Premettiamo che i cani stanno bene e sono all’asciutto. Nessun box è stato evacuato, ma l’area intorno alla struttura di via Friuli è completamente allagata e gli animali non possono uscire dalle gabbie.
«E’ una situazione insostenibile che nemmeno i recenti lavori di messa in sicurezza sono riusciti a risolvere – spiega Alessandra Calafà, presidente Lega del Cane Varese - Il trasferimento dei cani è diventata una priorità, il loro benessere deve essere messo al primo posto e non ha più senso fare sforzi e invenstimenti in un posto che non può garantirlo».
L’assessore Dino De Simone ha spiegato, durante il consiglio comunale di mercoledì sera, che un’area alternativa in cui trasferire il canile potrebbe essere già stata individuata dall’amministrazione e il percorso per valutarne l’effettiva idoneità sarebbe partito. Resta però la situazione di emergenza contingente.
Questa mattina accedere al canile è stata un’impresa per i volontari che si occupano dei cani. Via Friuli è transennata e bloccata alle auto. L’altro ingresso dal parcheggio del Centro Commerciale Belforte invece è completamente allagato. Armati di galosce, con l’acqua alle ginocchia, i volontari hanno “nuotato” fino ai box per dare da mangiare ai cani e pulirli. «Fortunatamente le gabbie sono asciutte – aggiunge -, ma da li i cani non possono uscire. Le aree sgambamento sono ricoperte di fango e i cani dovranno restare confinati nei box finché il terreno non si sarà asciugato».














