Qualcuno è abituato a vederlo in tv solo alle Olimpiadi e ad entusiasmarsi pure, soprattutto dai Giochi invernali di Torino 2006. Qualcun altro lo paragona alle bocce, e non a torto, visto il mix di coraggio, leggerezza e adrenalina con cui è esaltarsi e scoprire se stessi.
Sul ghiaccio di Varese, che quest'anno sembra davvero ancor più magico del solito, domenica prossima sarà possibile partecipare a un bellissimo evento: aperitivo alle 19.30 e poi un'oretta sulla pista per iniziare a giocare a curling.
L'apericurling è organizzato dall'Hockey Club Varese di Davide Quilici (prenotazioni al numero 371 3050744): sarà lo stesso ex Mastino dell'hockey a fare gli onori di casa e a scendere sul ghiaccio insieme a un istruttore di grande bravura ed esperienza per accogliere tutti coloro che vorranno provare il brivido "olimpico" di questa disciplina che è già esplosa da tempo in Italia e che avrà l'apoteosi in vista dei Giochi di Milano e Cortina del 2026.
«La nostra società si è affiliata al settore curling delle Federghiaccio - dice Quilici - e vogliamo costruire una squadra varesina per il campionato lombardo: proprio in quest'ottica lanciamo l'appuntamento di domenica. L'obiettivo è fare conoscere il curling e radunare i nostri possibili giocatori. Il materiale lo forniamo noi, non c'è limite di età e il curling è una disciplina davvero aperta a tutti, anche a donne e uomini con disabilità».
La bellezza del curling? «Sei arbitro di te stesso - dice subito Quilici - e tutto si svolge nel massimo fair play. Sembra facile ma non lo è, il curling permette di esaltare un mondo di abilità ed emozioni: pensate all'equilibrio da mantenere solo per non oltrepassare la riga, alla strategia e alla freddezza con cui far scivolare la "stone" e avvicinarsi alla casa o spostare gli avversari, alla velocità con cui muovere la scopa sul ghiaccio».
L'appuntamento è per domenica alle ore 19.30 al Palalbani con il 2° "apericurling": il costo a persona è di 10 euro ed è gradita la prenotazione al numero 371 3050744.

















