La mostra ”Renato Guttuso Varese” chiuderà i battenti il 12 gennaio con un bilancio che, alla settimana scorsa, contava 15 mila ingressi, consacrandola ad «evento culturale più partecipato degli ultimi anni», come l’ha definita il sindaco Galimberti nell’ultima commissione Cultura (leggi qui).
Proprio durante la riunione dei gruppi consiliari, il sindaco, che ha la delega alla cultura, ha citato l’organizzazione di un altro evento, di altrettanto richiamo, in via di organizzazione al Castello di Masnago. Ed ecco svelato il mistero: si tratta di una mostra temporanea dedicata a “Arte e mecenatismo a Varese e sul territorio lombardo tra ‘800 e ‘900”.
La rassegna sarà allestita nelle sale al primo piano della dimora Mantegazza, nel periodo compreso tra il 14 febbraio ed il 16/24 maggio. Moltissime le opere esposte, alcune già in possesso dell’ente e disseminate tra Palazzo Estense e i Musei Civici, per altre invece è previsto un prestito da varie istituzioni e da privati tra i quali: il museo della Scienza e Tecnologia, il museo Poldi Pezzoli di Milano, la Veneranda Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana di Milano.














