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Economia | 03 ottobre 2026, 13:36

Fashion Days 2026: due giorni per vivere negozi, città e territori

Il 16 e 17 ottobre torna la manifestazione diffusa che coinvolge Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno e numerosi Comuni della provincia. Negozi, vie e piazze protagonisti di programmi costruiti territorio per territorio

Fashion Days 2026: due giorni per vivere negozi, città e territori

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre tornano i Fashion Days, la manifestazione promossa da Federmoda Confcommercio provincia di Varese e dal sistema Confcommercio provinciale che, per la sua seconda edizione, coinvolgerà i grandi centri della provincia – Varese, Busto Arsizio, Gallarate e Saronno – insieme a numerosi altri Comuni aderenti.

Due giornate durante le quali negozi, vie, piazze e centri urbani saranno protagonisti di un programma diffuso, con proposte differenti da territorio a territorio e un denominatore comune: valorizzare il commercio di vicinato e la sua capacità di creare relazioni, esperienze e occasioni di incontro.

Dalla moda a tutto il commercio: categorie diverse nello stesso progetto

I Fashion Days nascono dal mondo della moda, ma fin dalla prima edizione hanno scelto di aprirsi all’intero tessuto commerciale.

Abbigliamento, accessori e calzature dialogano così con beauty, food, design, servizi e con le altre realtà presenti nei diversi centri, dando vita a collaborazioni tra attività differenti e a iniziative capaci di unire competenze, identità e pubblici diversi.

La moda rimane quindi il punto di partenza del progetto, ma la manifestazione assume una dimensione più ampia: quella di un appuntamento dedicato al commercio e ai territori, nel quale ogni attività può contribuire con la propria specificità.

I numeri della prima edizione

L’edizione 2026 parte dall’esperienza maturata lo scorso anno.

Nel 2025 i Fashion Days avevano coinvolto 185 attività, di cui 92 appartenenti ai settori abbigliamento, accessori e calzature, con 149 appuntamenti effettivamente realizzati e oltre 25.000 presenze complessive. Quasi 3.000 persone avevano inoltre preso parte alle iniziative su invito o prenotazione.

Importante anche la risposta sul fronte digitale: i contenuti diffusi attraverso i canali social avevano generato oltre 650.000 visualizzazioni, permettendo alla manifestazione di raggiungere un pubblico ben più ampio rispetto a quello presente fisicamente nei luoghi degli eventi.

“La culturAIntelligente della sostenibilità”

Anche nel 2026 viene confermato il tema della sostenibilità, al quale si affianca una nuova componente: l’Intelligenza Artificiale.

Da qui il claim scelto per questa edizione: “La culturAIntelligente della sostenibilità”.

La sostenibilità viene interpretata in senso ampio: attenzione al territorio, valorizzazione del commercio locale, collaborazione e capacità di costruire comunità.

A questa dimensione si aggiunge l’Intelligenza Artificiale, intesa come strumento a disposizione delle imprese per migliorare comunicazione, promozione, relazione con il cliente e progettazione delle iniziative, mantenendo però centrali il rapporto umano, la creatività e l’identità delle attività commerciali.

Le tre direttrici dell’edizione 2026 – AI & Retail, Cultura e Comunità – sintetizzano questa impostazione.

Il negozio resta il cuore dei Fashion Days

Il punto di partenza della manifestazione resta il negozio.

All’interno delle attività commerciali prenderanno forma incontri, collaborazioni ed esperienze costruite insieme ad altri operatori, professionisti, associazioni e realtà locali. Ogni esercizio potrà interpretare i Fashion Days secondo la propria identità e il proprio modo di rapportarsi con il pubblico.

A queste iniziative si affiancheranno momenti organizzati nelle vie e nelle piazze, con l’obiettivo di animare i centri urbani e accompagnare le persone alla scoperta delle diverse proposte.

Un ruolo importante è svolto anche dai Distretti del Commercio, sia DUC – Distretti Urbani del Commercio sia DiD – Distretti Diffusi del Commercio, e dalle amministrazioni comunali coinvolte, che collaborano con il sistema Confcommercio nei diversi territori.

La costruzione e il coordinamento dei singoli programmi territoriali, così come il lavoro di coinvolgimento delle attività e la definizione degli eventi, sono invece frutto del lavoro diretto delle Confcommercio territoriali, vere registe operative dei Fashion Days nelle rispettive aree.

Le prime anticipazioni dai territori

È proprio il lavoro svolto dalle singole territoriali a dare ai Fashion Days una fisionomia differente in ogni area della provincia. Ogni programma è stato costruito partendo dalle caratteristiche del territorio, dalle attività aderenti e dalle opportunità offerte dai singoli centri.

Varese e il territorio

Il programma del territorio varesino nasce dal lavoro di Confcommercio Ascom Varese, che ha coordinato attività e iniziative coinvolgendo commercianti e realtà locali.

A Varese il momento clou sarà sabato 17 ottobre, dalle ore 16. Quattro vie del centro saranno coinvolte, con piazza Carducci come punto di riferimento tra musica dal vivo, spettacolo di danza e la presenza di un’associazione impegnata nella cura e nella prevenzione di gravi patologie.

A questi momenti si aggiungeranno le numerose iniziative organizzate direttamente all’interno dei negozi.

Nel territorio varesino rientra anche Ispra, dove con “ISPRAFASHION & GUSTO” moda ed enogastronomia si incontreranno attraverso il coinvolgimento di negozi di abbigliamento, enoteche, bar, alimentari e gelaterie, tra proposte dedicate allo stile, al gusto e alla convivialità.

Busto Arsizio e Medio Olona

Il programma bustocco e dell’area del Medio Olona è il risultato del lavoro di Confcommercio Ascom Busto Arsizio e Medio Olona, che ha sviluppato un calendario particolarmente articolato, capace di collegare centro, rioni e territorio.

Per entrambe le giornate il centro storico di Busto Arsizio avrà due punti di riferimento principali: gli hub di piazza Santa Maria e piazza San Giovanni.

Accanto agli appuntamenti nei singoli negozi, i fioristi avranno un ruolo centrale e una delle novità sarà rappresentata dal mercato. Spazio anche all’arte e ai collegamenti con le iniziative organizzate nei rioni e nella Valle Olona.

Sono già oltre 40 gli appuntamenti programmati, con l’apertura ufficiale prevista nella giornata di venerdì.

Gallarate e Malpensa

È Confcommercio Ascom Gallarate e Malpensa ad aver costruito e coordinato il programma del proprio territorio.

A Gallarate, sabato dalle ore 16, il centro sarà animato da flash mob a sorpresa, spettacoli di ballo, iniziative nelle attività commerciali e da una sfilata con caratteristiche particolari.

Il programma territoriale si estenderà inoltre a Cassano Magnago e Sesto Calende, dove sono previste ulteriori iniziative legate ai Fashion Days.

Saronno

Anche a Saronno il programma nasce dal lavoro portato avanti direttamente da Confcommercio Ascom Saronno, attraverso il coinvolgimento delle attività del centro e delle diverse categorie commerciali.

Le adesioni sono già numerose, mentre parte delle iniziative che animeranno il centro storico verranno svelate progressivamente.

I negozi di abbigliamento saranno protagonisti insieme alle attività appartenenti agli altri settori e, per due giorni, sarà il verde a caratterizzare strade e piazze del cuore della città.

Queste rappresentano soltanto le prime anticipazioni. Gli appuntamenti nelle strade e nelle piazze e le iniziative organizzate all’interno delle attività commerciali saranno progressivamente pubblicati sul sito e sui canali social ufficiali dei Fashion Days, oltre che attraverso i siti e le pagine delle singole Confcommercio territoriali.

Riganti: «La forza è mettere insieme mondi diversi»

«I Fashion Days nascono con un obiettivo molto preciso: riportare le persone dentro le città e dentro i negozi, facendo scoprire quanto può essere ricca, creativa e sorprendente l’esperienza del commercio di vicinato», sottolinea Cristina Riganti, presidente provinciale di Federmoda Confcommercio.

«Siamo partiti dalla moda, ma fin dall’inizio abbiamo voluto aprire il progetto a tutte le categorie. Mettere in relazione attività e competenze differenti permette di creare esperienze nuove e di valorizzare ciò che ogni impresa può offrire al proprio territorio».

Riganti sottolinea anche il valore del tema scelto per il 2026:

«Abbiamo confermato la sostenibilità perché resta uno dei pilastri del progetto, ma quest’anno abbiamo voluto affiancarle l’Intelligenza Artificiale. Non per sostituire ciò che rende unico il commercio fisico, ma per offrire nuovi strumenti alle imprese. L’AI può aiutare un negozio a comunicare, promuoversi, creare contenuti e progettare nuove iniziative. La tecnologia ha senso quando resta al servizio delle persone, della creatività e delle relazioni».

L’invito di Federmoda: «Il 16 e 17 ottobre venite a scoprire cosa succede»

A nome dell’intero Consiglio provinciale di Federmoda, Riganti rivolge quindi un invito al pubblico:

«Il 16 e 17 ottobre il consiglio è uno solo: uscire, passeggiare, entrare nei negozi e lasciarsi incuriosire. Ci saranno tantissime proposte differenti e ciascuno potrà costruire il proprio percorso tra città, Comuni e attività aderenti. I Fashion Days sono prima di tutto una festa aperta a tutti e vogliamo che le persone ne siano protagoniste insieme ai commercianti».

Tutto il programma online

Sul sito ufficiale dei Fashion Days e sulle pagine social dedicate sarà possibile consultare il programma completo, conoscere gli appuntamenti previsti e scegliere, territorio per territorio, dove andare e cosa scoprire.

Il calendario sarà aggiornato progressivamente fino al 16 e 17 ottobre, accompagnando il pubblico alla scoperta delle iniziative organizzate nelle diverse aree della provincia.

C.S.

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