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PRIMA PAGINA HOME | 22 settembre 2026, 12:07

Un viaggio tra Singapore, Giappone e Corea del Sud tra inclusione e accessibilità: la sfida della luinese Elena e di Roberto, non vedenti, con il loro cane guida Roger Rabbit

Dal 2 al 27 ottobre prenderà il via una nuova e ambiziosa tappa internazionale del progetto Motto on tour, nato dall'esperienza di successo di Motto Podcast, ideato e condotto da due atleti, Roberto Lachin insieme alla varesina Elena Travaini

Roberto Lachin, Elena Travaini con il loro cane guida Roger Rabbit

Roberto Lachin, Elena Travaini con il loro cane guida Roger Rabbit

Dal 2 al 27 ottobre 2026 prenderà il via una nuova e ambiziosa tappa internazionale del progetto Motto on tour, nato dall'esperienza di successo di Motto Podcast, ideato e condotto da Roberto Lachin insieme a Elena Travaini.

Entrambi non vedenti e atleti di alto livello, Lachin, atleta della Judo Mestre 2001, è stato membro della Nazionale paralimpica di judo, due volte vicecampione italiano e premiato come Sportivo dell’anno 2018, mentre Travaini è campionessa del mondo di danze caraibiche, insignita del prestigioso premio TOYP (Ten Outstanding Young Persons) come eccellenza italiana nel campo della crescita personale. Roberto ed Elena sono stati inoltre nominati Ambassador nel mondo per l’associazione ANEMOS Italia ODV, guidata dalla Presidente Anna Marsella impegnata nella prevenzione della violenza di genere tramite progetti sociali e rassegne culturali come "Voce Ai Silenzi" e "Nessuno Tocchi Medusa".

Il format, già riconosciuto a livello internazionale con il Premio Internazionale Giuseppe Sciacca in Vaticano e con un’onorificenza della Commissione per i Diritti Umani Iberoamericana per l'impegno verso l'inclusione sociale e il racconto positivo della disabilità visiva, toccherà tre nazioni chiave dell'Asia orientale: Singapore, Giappone e Corea del Sud. Per la prima volta, la delegazione vedrà protagonista anche il cane guida Roger Rabbit, addestrato presso la rinomata scuola di addestramento cani guida Lions di Limbiate, simbolo vivente di autonomia e libertà di movimento oltre ogni confine.

Il tour coniuga diplomazia istituzionale, arte e cooperazione sociale grazie alla collaborazione attiva con le Ambasciate d’Italia a Singapore e a Seoul, e con gli Istituti Italiani di Cultura di Tokyo e Seoul. Il programma si avvale, inoltre, del supporto di partner prestigiosi quali il National Arts Council, SBS Transit, l’Italian Women's Group (comunità di donne italiane a Singapore) e la German European School Singapore (GESS), la Toyo University e la Waseda University a Tokyo, oltre al Seoul Institute of the Arts e all'Italian Women's Group in Corea del Sud. Grazie al coinvolgimento di queste realtà, il progetto vede nascere una straordinaria sinergia tutta al femminile: Barbara Ferraresi (Presidente di IWG Singapore) e Sara Ferri (co-fondatrice e co-presidente di I.W.K.) hanno infatti scelto di sostenere questo evento credendo fortemente nel valore dell’inclusione, dell’arte e della possibilità di creare incontri e sensibilizzazione attraverso la cultura.

L'immagine ufficiale degli incontri istituzionali di Elena Travaini sarà curata dal designer Andrea Rizzo, che creerà tre abiti esclusivi capaci di fondere la propria visione stilistica con elementi distintivi e tradizioni visive di ciascun Paese visitato; in particolare, uno degli abiti valorizzerà un dipinto di Satoshi Dobara, celebre pittore giapponese che vive in Italia da quarant’anni, originario di Hiroshima e formatosi all'Accademia di Firenze, le cui opere esplorano paesaggio e memoria con una raffinata armonia cromatica. Per Elena e per l'intero progetto è un immenso onore poter indossare un capo nato da una tale maestria artistica. Il cuore performativo e educativo dell'itinerario è rappresentato da Blindly Dancing, il progetto ideato da Elena Travaini per far vivere l'esperienza della danza a persone bendate, abbattendo barriere sensoriali e pregiudizi.

A Singapore le sessioni si svolgeranno alla presenza di figure di spicco come il Ministro Baey Yam Keng (Ministro di Stato per la Cultura, la Comunità e la Gioventù, e per i Trasporti, e Consigliere delle Organizzazioni di Base di Tampines) e l’Ambasciatore d’Italia Dante Brandi; l'evento vedrà la partecipazione dei vertici istituzionali e dei partner chiave del territorio, tra cui la Vice Amministratrice Delegata del National Arts Council Lynette Pang e il Capo Esecutivo del Gruppo SBS Transit Jeffrey Sim, insieme ad altre autorità di rilievo della comunità locale.

Elena danzerà con Graziano Zaniboni, maestro e direttore della scuola Fusion Dance Group di Brescia — su note coreografate dalla coreografa Raffaella Rubagotti in arte Raffy Angel —, accompagnato dall'allievo Marco Buttini, che ha voluto calarsi nel buio insieme a loro; inoltre, presso la GESS si svolgerà una masterclass con circa ottanta bambini tra gli 8 e i 10 anni.

In Giappone l'iniziativa si terrà all'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo e presso la Toyo University, dove si svolgeranno due eventi distinti nella stessa location: una lezione/masterclass con gli studenti universitari della Toyo University — organizzata in collaborazione con la professoressa Toko Uchida (esperta di diritti dell'infanzia e politiche per città a misura di bambino) — e un appuntamento speciale dedicato a un gruppo di bambini non vedenti e ipovedenti insieme alle loro famiglie, con esibizioni in coppia con Zaniboni.

Infine, in Corea del Sud, si svolgeranno tre sessioni di cui due presso il prestigioso Seoul Institute of the Arts insieme al professor Andrae Paciotto, arricchite da performance di improvvisazione coreutica insieme a Marco Buttini.

Sul fronte dell'informazione e del racconto culturale, Roberto Lachin realizzerà una serie di speciali per Motto Podcast. Il lavoro sul campo comprenderà interviste di alto profilo e di altissimo spessore a personalità del mondo diplomatico e istituzionale, sotto gli auspici di Sua Eccellenza Emilia Gatto, Ambasciatrice d’Italia in Corea del Sud, nonché ai vertici degli Istituti Italiani di Cultura, tra cui il Direttore dell’IIC di Seoul Davide Scalmani, la Vice Direttrice dell'IIC di Seoul Erika Sfascia e il l’Addetto Reggente dell'IIC di Tokyo Luca Marini, valorizzando inoltre le voci di importanti connazionali all'estero come Cecilia Sava (Presidente del Com.It.Es. di Singapore). I reportage spazieranno inoltre tra storie di italiani residenti, indagini sulla percezione del nostro Paese in Asia e un'analisi approfondita sul grado di accessibilità urbana e museale.

Tra i momenti più attesi spicca la visita esclusiva alla Biblioteca Haruki Murakami presso la Waseda University di Tokyo: Lachin avrà l'opportunità unica di accedere allo studio ricreato dove l'autore compie i suoi romanzi e di donare alla biblioteca una copia della propria tesi di laurea conseguita all'Università Ca' Foscari di Venezia — contenente la traduzione del romanzo d'esordio di Murakami “Ascolta la canzone del vento” —, la cui stampa e rilegatura personalizzata sono state realizzate dall’azienda di Reggio Emilia Tesissima, a supporto del nostro progetto.

La spedizione e le attività sul territorio si avvalgono del supporto di una rete di aziende e associazioni attente ai valori dell'inclusione, della mobilità globale e dell'innovazione: Studio Legale THMR di Milano, Eurointerim Agenzia per il Lavoro di Padova, Bolina Ingegneria S.r.l., Columbus Assicurazioni, GoTapster, Saily, Wow wood, Mysportwear e Naxos Pet Food, Amici Miei Singing Group APS.

Comunicato Stampa

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