Territorio | 31 maggio 2026, 12:05

Sicurezza, alcol e degrado: Porto Ceresio chiede più controlli e il ripristino della Polfer sulla linea ferroviaria

Con l'arrivo della stagione estiva e dopo l'episodio di violenza di mercoledì scorso l'amministrazione comunale interviene sulle sicurezza e chiede interventi istituzionali, oltre a valutare provvedimenti a tutela della quiete pubblica. L'appello ai cittadini: «Segnalate sempre al 112 ogni situazione di pericolo o disordine»

Porto Ceresio con la bella stagione accoglie sempre più presenze. A volte decoro e sicurezza ne fanno le spese

Porto Ceresio con la bella stagione accoglie sempre più presenze. A volte decoro e sicurezza ne fanno le spese

L’amministrazione comunale di Porto Ceresio interviene sui fenomeni di degrado che, nella stagione estiva, interessano le aree a lago: abuso di alcol, schiamazzi, abbandono di rifiuti e, nei casi più gravi, episodi di liti che compromettono la sicurezza di residenti e visitatori. Proprio a Porto Ceresio è ancora ben vivo il ricordo di quanto accaduto mercoledì scorso, quando un giovane è stato aggredito e derubato dalla bicicletta da un gruppo di coetanei, fuggiti poi in treno verso Varese, dove sono stati individuati da polizia e carabinieri (leggi QUI).

«Riteniamo doveroso indicare con chiarezza l’origine del problema - spiega l'amministrazione comunale con una nota - Si tratta di un fenomeno che ha una precisa dimensione sovracomunale e che è strettamente legato all’afflusso lungo la tratta ferroviaria Milano–Porto Ceresio, sulla quale il servizio di controllo della Polizia Ferroviaria risulta sospeso. Un Comune di piccole dimensioni dispone di un organico di polizia locale proporzionato alla propria realtà e non può, da solo, farsi carico delle conseguenze di scelte assunte a livello regionale e nazionale».

«Per questo - continuano dal Comune - l’amministrazione ha scelto la via del lavoro istituzionale nelle sedi competenti, e non della polemica sui social o a mezzo stampa (sarebbe stato più facile). In particolare ha sollecitato, attraverso le autorità competenti, il ripristino del presidio della Polizia Ferroviaria sulla tratta. Inoltre ha richiesto nuovamente al Prefetto un coordinamento e un rafforzamento dei controlli delle forze dell’ordine nei periodi e negli orari critici e sta valutando a livello legale provvedimenti a tutela della quiete pubblica e del decoro durante la stagione estiva».

«Ai cittadini chiediamo collaborazione: è fondamentale segnalare sempre al 112 ogni situazione di pericolo o disordine. Ogni segnalazione è utile e contribuisce a documentare la reale portata del fenomeno presso le autorità sovracomunali. Porto Ceresio continuerà a difendere la propria vivibilità con fermezza e nelle sedi opportune».

Redazione

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