Due incidenti sulla pista ciclabile (ancora chiusa, peraltro...) di viale Belforte a Varese nella mattinata di oggi, domenica 24 maggio, a poca distanza temporale l'uno dall'altro e quasi nello stesso punto. Una "manna" per l'opposizione politica cittadina, che tuona: «L'avevamo detto...».
Vittime dei sinistri due anziani ciclisti di 62 e 70 anni, caduti rispettivamente il primo intorno alle 8.20 di questa mattina e il secondo intorno alle 9.30, nel punto dove la corsia preferenziale per pedoni e due ruote transita sotto il ponte della ferrovia. Le forze politiche che hanno denunciato i fatti chiamano in causa la presenza di transenne da cantiere non viste che avrebbero contribuito in entrambi i casi alla dinamica di quanto accaduto, transenne presenti perché l'opera non è ancora stata finita e quindi non è ancora aperta al traffico.
Le due persone coinvolte sono state ricoverate all'ospedale di Circolo in codice giallo, con ferite di media gravità.
Prima il MAV, Movimento Angelo Vidoletti, poi la Lega non si sono in ogni caso fatti sfuggire la formidabile occasione di commentare i due incidenti nello stesso giorno lungo la più discussa delle infrastrutture cittadine: «Il Mav ha denunciato sin dall’inizio le criticità legate alla sicurezza della pista ciclabile di Viale Belforte, segnalando tempestivamente pali spuntati come funghi e che avrebbero potuto mettere a rischio l’incolumità di ciclisti e pedoni. A ciò si aggiunge la continua alternanza di transenne, posizionate e successivamente rimosse senza una chiara logica percepibile dagli utenti della pista, contribuendo a generare ulteriore incertezza e riducendo la leggibilità del percorso in condizioni di normale utilizzo. Oggi si è verificato un incidente: un ciclista sarebbe caduto lungo la pista ciclabile, presumibilmente a causa della scarsa visibilità e della presenza di transenne ancora presenti nell’area interessata dai lavori. La persona coinvolta è stata soccorsa e trasportata in ambulanza, come documentato da materiale fotografico diffuso sui social network (foto di Miriam Lamparelli – pagina Facebook “Varese Pulita”). Secondo diverse testimonianze raccolte sul posto, non si tratterebbe di un episodio isolato, ma dell’ennesimo segnale di una situazione di criticità già più volte denunciata. Le condizioni di visibilità e la presenza di ostacoli improvvisi rendono infatti il tracciato difficoltoso e potenzialmente pericoloso in più punti. Il Mav ribadisce con fermezza che tali problematiche erano state evidenziate sin dall’inizio, senza che si sia ad oggi assistito a un intervento risolutivo adeguato da parte dell’amministrazione. Alla luce dei fatti odierni, si rende ancora più urgente una revisione complessiva della gestione del cantiere e delle scelte progettuali adottate. Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire immediatamente per la messa in sicurezza dell’area».
Così invece la Lega, con il consigliere Angei che ha presentato anche un'altra interrogazione sull'argomento: «Quanto accaduto oggi è gravissimo e conferma, purtroppo, tutte le criticità che ho sempre denunciato sin dalla progettazione di questa pista ciclabile. Il tratto presenta radici affioranti, avvallamenti, irregolarità del manto e, secondo alcune testimonianze, persino una transenna da cantiere non adeguatamente segnalata. Una situazione che mette a rischio l’incolumità dei cittadini. Questa Amministrazione ha sempre presentato la ciclabile di Viale Belforte come un intervento necessario per migliorare la sicurezza stradale. Eppure, oggi, proprio la sicurezza — la loro parola d’ordine — è venuta meno in modo evidente. Due persone sono finite in ospedale. È un fatto che non può essere ignorato. La sicurezza viene prima di tutto. Chiediamo risposte chiare, tempi certi e interventi immediati. Non è accettabile che un’opera pubblica presenti rischi così evidenti e che nessuno intervenga fino a quando non si verificano incidenti».














