Economia | 17 aprile 2026, 09:33

Un’unica proposta per il nuovo Centro Termale di Valdieri

Il bando era stato pubblicato a gennaio a livello europeo. La ditta interessata ha sede in provincia di Cuneo ed ha chiesto l'apertura di un tavolo di confronto regionale

Due sopralluoghi, di cui uno alla fine si è tradotto in un concreto interesse per realizzare le nuove Terme di Valdieri.

A gennaio, SCR Piemonte (Società di Committenza Regione Piemonte s.p.a.) aveva pubblicato il bando a livello europeo. La presentazione delle proposte per la manifestazione di interesse doveva avvenire su iniziativa privata finalizzata all’affidamento in concessione della realizzazione e della gestione del nuovo Centro Termale di Valdieri.

La risposta al bando è arrivata da due soggetti con le rispettive richieste di effrazione di sopralluogo.

Dopo questa prima fase, ne è seguita una sola manifestazione di interesse da parte di una ditta della provincia di Cuneo. Disponibile a valutare l’opportunità di investire nel progetto, ha però anche richiesto l’apertura di un tavolo di confronto a livello regionale. L’obiettivo dell’incontro è quello di approfondire alcuni aspetti tecnici legati alla fattibilità e alla sostenibilità economica dell’intervento, considerato strategico per la valorizzazione turistica e ambientale della Valle Gesso.



Questo progetto - ha dichiarato il sindaco Guido Giordana - è di vitale importanza per la valle Gesso e per tutta la provincia di Cuneo perché coinvolge attività turistiche ed economiche del nostro territorio. Cruciale, come sostenuto sin dall'inizio del mandato, dovranno essere il dialogo e la collaborazione con i proprietari dei terreni che in questi anni hanno provveduto a mantenere fede, con sacrifici, agli impegni sia economici che fiscali. Un grazie anche all'assessore alla Montagna Marco Gallo che da subito ha creduto nel progetto e ha permesso la ricerca del Soggetto Attuatore a livello europeo”.

SCR Piemonte, su mandato del Comune di Valdieri, aveva avviato il procedimento pubblicando l’avviso europeo il 22 gennaio scorso, con l’intento di attrarre operatori interessati a sviluppare una proposta di partenariato pubblico-privato per la realizzazione e gestione del nuovo complesso termale.

Ora, quindi, la parola passa alla Regione, che risponderà ai chiarimenti utili alla ditta per poter valutare come procedere.

Sara Aschero

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