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Malpensa | 25 marzo 2026, 11:41

Malpensa, sopralluogo nelle brughiere: interventi di ripristino quasi conclusi

Verifica sul cantiere di Lonate e Malpensa: primo lotto da 36mila mq in fase finale per recuperare la brughiera e contrastare le specie invasive. Già in programma un secondo intervento più esteso dal prossimo autunno

Una vista della Brughiera di Lonate Pozzolo nel periodo estivo

Una vista della Brughiera di Lonate Pozzolo nel periodo estivo

Si è svolto ieri pomeriggio un sopralluogo tecnico nel cantiere delle brughiere di Lonate e Malpensa. Alla visita ha partecipato una delegazione di Regione Lombardia composta da Maria Vittoria Fregonara, Monica Peggion, Anna Rampa e Marco Torretta, insieme a Riccardo Falco e Valentina Bergero della Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA), Giorgio Medici e Davide Canuti di SEA e al progettista e direttore dei lavori Roberto Musmeci. Per il Parco del Ticino erano presenti il presidente Ismaele Rognoni, i consiglieri Maurizio Rivolta e Francesca Monno, il direttore Claudio De Paola, la responsabile del settore Rete Natura 2000 Valentina Parco e il segretario generale Antonella Annecchiarico.

La visita ha consentito di verificare lo stato di avanzamento degli interventi di ripristino naturalistico, avviati tre settimane fa e ormai prossimi alla conclusione.

I lavori si sono resi necessari per tutelare la biodiversità delle brughiere di Lonate e Malpensa, un habitat un tempo esteso su migliaia di ettari e oggi ridotto a poco più di un centinaio. L’area, riconosciuta a livello internazionale, è minacciata dal degrado e dalla diffusione di specie arboree esotiche invasive, tra cui ciliegio americano, robinia, quercia rossa e pino rigido.

Nel primo lotto, che interessa una superficie di circa 36.688 metri quadrati, sono state rimosse le specie infestanti per favorire la ricostituzione della brughiera originaria. Gli interventi, progettati da Roberto Musmeci e realizzati da Naturcoop su incarico del Consorzio Forestale del Parco del Ticino, rientrano nell’accordo sottoscritto nel settembre 2025 tra Regione Lombardia, Parco del Ticino, Fondazione Lombardia per l’Ambiente e SEA, in attuazione della delibera regionale per l’istituzione del Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale “Brughiere di Malpensa e Lonate”.

L’operazione ha comportato un investimento significativo: il Parco del Ticino ha stanziato 200mila euro, SEA ha cofinanziato con 75mila euro, mentre Regione e FLA hanno garantito il supporto scientifico e il monitoraggio faunistico, avviato prima e durante i lavori e destinato a proseguire anche dopo la chiusura del cantiere.

Conclusa questa prima fase, è già in avvio la progettazione del secondo lotto, più esteso, che dal prossimo autunno interesserà la Brughiera del Gaggio e quella del Campo della Promessa. L’obiettivo è recuperare almeno una parte significativa delle brughiere di Malpensa e Lonate, contrastando il degrado causato dall’espansione del bosco, oggi dominato da specie esotiche invasive.

Comunicato Stampa

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