Tragica rapina di Lonate Pozzolo, in manette anche il terzo componente della banda. I carabinieri hanno arrestato nelle scorse ore un uomo accusato di aver partecipato al tentato colpo in un'abitazione di Lonate Pozzolo lo scorso 14 gennaio durante la quale, dopo una colluttazione con il proprietario di casa, morì uno dei rapinatori, Adamo Massa. In manette è ora finito un 47enne residente in un campo nomadi del Torinese, dove si trovava agli arresti domiciliari per un altro reato.
Secondo l'accusa sarebbe lui il "palo" e autista della banda, rimasto a bordo dell'auto scura nei pressi dell'abitazione pronto a garantire la fuga dei due complici. Nelle scorse settimane era stato fermato invece il figlio dicioettenne di Adamo Massa, dopo che il giovane si era costituito in Procura di Busto Arsizio e dopo che le indagini portate avanti dai carabinieri del Nucleo Investigativo lo avevano individuato come possibile complice della vittima.
Adamo Massa, 37 anni, era morto in seguito alle gravi ferite riportate dopo una colluttazione con coltello con il padrone di casa, Jonathan Rivolta, 33 anni, che si trovava in casa al momento dell’intrusione e aveva sorpreso i malintenzionati entrati in casa per rubare. Per l'accaduto la Procura di Busto Arsizio ha sempre seguito la pista della legittima difesa da parte del lonatese, che non risulta indagato.














