Il sogno di un bambino si realizza nella nuova e avveniristica palestra di arrampicata inaugurata questa mattina a San Fermo, così bella, ampia e colorata da togliere il fiato. Le 132 "linee" verticali da 12 a 15 metri di altezza contenute in 1300 metri quadri con cui tutti, dai bimbi agli scalatori più esperti, potranno arrampicarsi in cielo nel Salewa Cube Varese, infatti, arrivano da lontano: fu un alunno della scuola primaria del quartiere tanti anni fa a rispondere a chi stava cercando un nuovo spazio e un nuovo futuro per il rione a dire: «Sarebbe bello arrampicarsi verso il cielo».
Detto, fatto: grazie ai 2 milioni di fondi del Pnrr - Next Generation EU e al project financing pubblico privato sbiluppato con il colosso Oberalp - Salewa, alla visione di unire un polo sportivo a quello scolastico e all'unità di intenti delle istituzioni su impulso di Palazzo Estense (presente con il sindaco Davide Galimberti e tutta la giunta, insieme all'assessore regionale all'Ambiente Giorgio Maione e alla rettrice dell'Insubria Maria Pierro), oggi nel rione di Varese è stato tagliato il nastro della struttura sportiva più moderna non solo del capoluogo ma di gran parte del territorio anche fuori provincia che permettertà tutti i tipi di arrampicata, per ogni difficoltà e ogni età, dallo speed a lead e boulder.
Le prime arrampicate di piccoli e grandi sono già iniziate, mentre tanti cittadini hanno potuto mettersi all'opera anche sui cinque campi da padel che completano l'area completamente rigenerata insieme a un campetto da calcio e allo spazio dedicato al parkour.
«Questa palestra si affaccerà e dialogherà con il nuovo polo scolastico in ultimazione - le parole del sindaco Davide Galimberti, che ha firmato un protocollo di intesa tra Comune, Università, Ufficio Scolastico territoriale, Liceo Scientifico e Istituto comprensivo Varese 1 per promuovere e diffondere la pratica sportiva dai bambini a liceali e universitari (clicca e leggi QUI) - Indirizziamo i giovanissimi e poi i più grandi su questa strada che permette di unire sport ed educazione in strutture all'avanguardia».
«Abbiamo ascoltato un bambino, ed è nata questa meraviglia. Tutto quello che abbiamo realizzato è stato fatto non per togliere ma per dare qualcosa al quartiere e alla città. Il messaggio che parte da qui è quello di chi vuole fare fatica per arrivare in alto» le parole di Luisa Oprandi, che di San Fermo è un po' la voce, un po' il cuore e un po' l'anima da sempre.
«Qui bambini, ragazzi, studenti, giovani e meno giovani possono crescere e trovare la loro casa e la loro "altezza" - dice Matteo Brera, amministratore di Varese Climbing - Questo però sarà anche un centro aperto a tutti dalle 8 di mattina a sera con un campetto da calcio disponibile per chiunque, parkour, campi da padel e un'area ristoro».
Marco Zanone, un "mostro" seppur giovane dell'arrampicata che ha cominciato a scalare all'età di 15 anni, sale e scende dalle linee più difficili ricevendo applausi e ammirazione: «Sono colpito dalla bellezza, dai colori e dalla quantità di "vie" che si possono trovare in questa struttura - dice - qui respiro energia, entusiasmo e divertimento. Ma, soprattutto, passione. L'arrampicata ti mette di fronte alla vita con il giusto spirito, guardando verso l'alto ma anche a ciò che hai dentro».
Proprio lo stupore e la meraviglia riecheggiano un po' ovunque, dalle parole dell'assessore si Servizi Educativi Rossella Dimaggio («Questi "muri" sono la metafora di chi cresce. Oggi mettiamo a terra un vero parco educativo, sportivo e territoriale») a quelle del collega Stefano Malerba, responsabile dello sport: «Questa sarà un'eccellenza dell'arrampicata a livello nazionale e anche oltre. Varese acquisisce un altro impianto sportivo eccezionale che darà ai nostri cittadini uno spazio per un'attività che li conquisterà, oltre a portare eventi - a partire dalla Coppa Italia di lead di fine aprile - e appassionati. È un bellissimo giorno per Varese».
«C'è una bellissima energia oggi a Varese: questo è un giorno di festa che esalta la sinergia tra il pubblico e il privato. Complimenti anche da parte del presidente Attilio Fontana» le parole dell'assessore regionale all'Ambiente e Clima Giorgio Maione, accompagnato a San Fermo da Giacomo Cosentino, vice presidente varesino del consiglio regionale.
Ecco di seguito nell'ordine i video del taglio del nastro e le parole dei protagonisti della mattinata, partendo da quelle di Luisa Oprandi che racconta a chi venne l'idea di questa palestra:








































