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Territorio | 06 marzo 2026, 15:14

Provincia di Varese: oltre dieci milioni di bus per chilometri annui nel Varesotto

Si è tenuta stamattina a Villa Recalcati la presentazioni delle strategie del trasporto pubblico locale. Il consigliere delegato Passera: «Le nuove procedure di affidamento e le risorse messe in campo consentiranno di migliorare la qualità del servizio, ridurre l’impatto ambientale e rendere il TPL una scelta sempre più competitiva rispetto al mezzo privato»

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

Si è tenuta oggi, 6 marzo alle ore 11:30, nella Sala Neoclassica presso Villa Recalcati, la conferenza stampa dedicata alle strategie e alle prospettive del trasporto pubblico locale (TPL). A illustrare dati, interventi e obiettivi sono stati il presidente Marco Magrini e il consigliere delegato alle infrastrutture Fabio Passera.

Il trasporto pubblico locale (TPL) rappresenta l’insieme dei servizi di trasporto pubblico su gomma, ferro e impianti a fune, ed è uno strumento essenziale per garantire la mobilità quotidiana di cittadini, studenti e lavoratori. Negli ultimi anni il sistema è stato oggetto di una profonda riorganizzazione, con l’obiettivo di renderlo più efficiente, sostenibile e accessibile.

I servizi TPL urbani assicurati in Provincia ammontano a circa 2,4 milioni di bus x km a Varese e a 1,7 milioni di bus x km a Busto Arsizio, Gallarate, Saronno e Castellanza
I servizi TPL extraurbani provinciali invece ammontano a circa 4 milioni di bus x km a Varese e nelle valli e a 3,1 milioni di bus x km nel sud della Provincia.

Tra i risultati più significativi raggiunti, la definizione del Programma di Bacino 2025, che ha ridefinito l’organizzazione dei servizi introducendo una visione integrata della mobilità, e l’avvio del percorso verso il biglietto unico intermodale, destinato a semplificare gli spostamenti degli utenti.

Le risorse riguardano in particolare il rinnovo del parco mezzi, il miglioramento delle infrastrutture e l’efficientamento del servizio. A queste si affiancano i corrispettivi annui regionali pari a 21,1 milioni di euro per i lotti del territorio varesino e ulteriori stanziamenti provenienti da fondi statali e regionali, inclusi quelli legati al PNRR e ai programmi ministeriali per la mobilità sostenibile.

Un’attenzione specifica è rivolta anche alle infrastrutture: sono previsti circa 7,5 milioni di euro di investimenti nel biennio 2026-2027 sul territorio provinciale, a conferma della volontà di rafforzare l’intero sistema.

Importanti novità riguardano inoltre la governance: la recente normativa regionale porterà la quota della Provincia di Varese all’interno dell’Agenzia TPL dal 16,4% al 18,4%, rendendola il principale ente partecipante.

Dal punto di vista operativo, sono già stati affidati i servizi su impianti a fune fino al 2032, mentre è in fase di avvio la gara europea per l’affidamento dei servizi su strada, con aggiudicazione prevista entro la primavera del 2027.

«Le nuove procedure di affidamento e le risorse messe in campo – ha aggiunto il consigliere Passeraconsentiranno di migliorare la qualità del servizio, ridurre l’impatto ambientale e rendere il TPL una scelta sempre più competitiva rispetto al mezzo privato».

«Il trasporto pubblico locale è una leva fondamentale per lo sviluppo sostenibile del territorio – ha dichiarato il presidente MagriniStiamo lavorando per costruire un sistema sempre più integrato, accessibile e vicino ai bisogni reali delle persone, con investimenti concreti e una visione di lungo periodo».

Comunicato Stampa

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