«A quattro anni dall’inizio del mandato amministrativo sentiamo il dovere di condividere con la cittadinanza un bilancio del lavoro svolto e, soprattutto, la visione che ha guidato ogni nostra scelta. La linea è stata chiara fin dall’inizio: mettere al centro la persona, e solo dopo le opere. Per noi le infrastrutture non sono un traguardo da esibire, ma strumenti per migliorare la qualità della vita della comunità».
Inizia così la riflessione del sindaco di Sangiano Matteo Marchesi che fa il punto sulla situazione dell'attività amministrativa del Comune:
La persona al centro: scuola, servizi, cultura
Abbiamo scelto di investire con convinzione nell’educazione, perché una comunità cresce se cresce la sua scuola. Il nuovo Piano per il Diritto allo Studio conferma un impegno concreto nel garantire il diritto allo studio attraverso il finanziamento integrale di progetti educativi e laboratori (musica, teatro, mosaico, psicomotricità) e visite didattiche gratuite al Parco della Fantasia Gianni Rodari — in abbinamento alla partecipazione del nostro plesso al Premio Gianni Rodari 2026 — e a Volandia.
È entrato in funzione il nuovo servizio mensa, con alimenti biologici certificati, controlli qualitativi garantiti da un tecnologo alimentare, percorsi di educazione alimentare e un costo calmierato di 4,95 euro, con ulteriori agevolazioni in base all’ISEE. Proseguono inoltre pre-scuola, doposcuola e baby parking, insieme al potenziamento dei servizi per studenti con disabilità o bisogni educativi speciali, con la presenza stabile di un educatore di plesso.
Abbiamo rafforzato in modo concreto il sostegno alle famiglie, investendo su servizi educativi accessibili e su una rete territoriale solida. L’oratorio estivo è stato organizzato per sette settimane con prezzi fortemente calmierati, per rispondere alle esigenze lavorative delle famiglie e offrire ai ragazzi un’esperienza educativa di qualità. Il progetto è stato costruito valorizzando la collaborazione con i Comuni di Caravate, Leggiuno e Monvalle, con la Parrocchia e con l’Istituto Comprensivo, in un’ottica di comunità educante che supera i confini amministrativi.
Da quattro anni abbiamo aumentato il contributo alla Scuola dell’Infanzia “San Carlo” di Leggiuno (scuola paritaria parrocchiale), per garantire continuità a un presidio educativo fondamentale per Sangiano. Sostenere questa realtà significa difendere un servizio di prossimità che rappresenta un punto di riferimento per molte famiglie. Abbiamo inoltre garantito asili nido gratuiti grazie a un contributo a rendicontazione direttamente alle famiglie, alleggerendo in modo significativo il peso economico dei primi anni di vita dei bambini.
Abbiamo riorganizzato il servizio sociale introducendo aree di intervento specialistiche dedicate a minori, adulti con disabilità e anziani. Sono attivi progetti di ambito su invecchiamento attivo, contrasto al gioco d’azzardo, centri per le famiglie, sportello immigrazione, servizi abitativi, CAF e patronato, oltre all’Informagiovani e al lavoro distrettuale. La collaborazione con Caritas è costante e strutturata, sia nella presa in carico dei casi sociali sia nelle attività vive di contrasto alla povertà. La vicinanza ai cittadini non è uno slogan, ma un metodo quotidiano fatto di ascolto diretto e risposte puntuali.
Nel 2025 abbiamo stanziato contributi senza precedenti a favore delle associazioni del territorio, per sostenere e ampliare le loro attività. Per noi la forza sociale di Sangiano non è un concetto astratto: sono le persone che ogni giorno animano il volontariato, lo sport, la cultura e la solidarietà. Investire su di loro significa investire nella coesione e nell’identità della nostra comunità.
Anche la cultura è stata considerata un investimento sulla persona. Sangiano ha vissuto una stagione di eventi senza precedenti grazie alla collaborazione con associazioni e Pro Loco: dal Carnevale alla rassegna estiva di cinema all’aperto, che quest’anno sarà dedicata alla produzione Disney nel 60° anniversario della scomparsa di Walt Disney. Eventi di rilievo nazionale come il Festival dei Mezarat hanno dato visibilità al paese.
Siamo inoltre tra i pochi piccoli Comuni ad aver aderito alla Fondazione Welcome Varese, dove parteciperemo attivamente alle commissioni, e al progetto Varese Cultura 2030. La biblioteca è stata potenziata con l’adesione al Sistema Bibliotecario dei Laghi; è previsto un importante lavoro di ri-catalogazione, insieme all’attivazione del punto di interprestito. Abbiamo promosso sport e benessere con il Nordic Walking al Quicchio e completato la riqualificazione energetica e strutturale del campo sportivo, oggi pronto per l’affidamento in concessione.
Le opere come strumenti per migliorare la vita
Solo dopo aver rafforzato i servizi alla persona, abbiamo consolidato la programmazione infrastrutturale.
Piano di Governo del Territorio (PGT)
Nel corso della primavera verrà avviato il processo per la redazione del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), in sinergia con il Comune di Caravate. Il PGT è lo strumento urbanistico principale del Comune: definisce come si potrà costruire, quali aree dovranno essere tutelate e quali servizi dovranno essere garantiti nei prossimi anni. L’obiettivo è costruire uno strumento moderno, condiviso e coerente con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) e con le opportunità legate ad AlpTransit, in grado di accompagnare lo sviluppo del territorio senza snaturarne l’identità.
Grazie a un intenso lavoro istituzionale con Regione Lombardia e Rete Ferroviaria Italiana, sono attese risorse straordinarie per il territorio, per un valore complessivo di decine di milioni di euro. Sono già stati approvati il nuovo Piano di Protezione Civile e il Piano delle Manutenzioni; sono in corso il Piano di Invarianza Idraulica, quello Acustico e Geologico. Curare per prevenire è la nostra priorità, e la pianificazione del territorio andrà in questa direzione. Nel 2026 sarà attuato un piano asfalti senza precedenti, con oltre 200.000 euro investiti tra primavera ed estate per mettere in sicurezza e riqualificare quasi tutte le aree critiche del paese.
Prosegue la valorizzazione di Villa Fantoni: il parco è stato restaurato, è in corso il secondo lotto esterno con rifacimento dell’illuminazione e dei cablaggi elettrici, e seguirà l’intervento sugli spazi interni. Parallelamente è stata realizzata la ristrutturazione degli uffici comunali, con un importante rinnovamento del personale, che ha visto un significativo abbassamento dell’età media insieme a un rafforzamento delle competenze.
È entrato in funzione il nuovo sistema di videosorveglianza e stiamo lavorando con i Comuni del territorio per strutturare un comando di Polizia Locale con presenza estesa dalle 8 alle 22. La pulizia del paese è oggi garantita da un appalto “a misura”, con mappatura dettagliata e calendario di interventi su aree verdi e cimiteriali. Verranno approvati il nuovo Piano Cimiteriale e il nuovo Regolamento del Cimitero. È in corso anche la riqualificazione dell’area Monte Sangiano e Picuz, con nuova segnaletica e sentieristica, grazie alla sinergia con la Comunità Montana Valli del Verbano, con cui condividiamo ora molti servizi, dal sociale al SUAP.
Riqualificazione energetica della dependance
Prosegue l’impegno dell’Amministrazione sul fronte della sostenibilità ambientale e della riduzione dei consumi energetici. È già stata effettuata la riqualificazione energetica della dependance comunale mediante l’installazione di pannelli fotovoltaici, con l’obiettivo di ridurre i costi energetici e contribuire alla transizione ecologica del patrimonio pubblico in un immobile molto utilizzato dai cittadini e dalle associazioni.
Liquidazione dell’Unione dei Comuni del Medio Verbano
La gestione della liquidazione dell’Unione dei Comuni del Medio Verbano – in liquidazione dal 1° gennaio 2023 e per la quale ha assunto il ruolo di liquidatore il Sindaco di Sangiano Matteo Marchesi – sta proseguendo con risultati positivi. Sono stati infatti liquidati in attivo beni mobili e l’immobile adibito a sede situato nel territorio di Cittiglio. Attualmente, grazie al supporto di un avvocato e di una società esterna, si sta garantendo la prosecuzione dell’attività di riscossione dei numerosi crediti ancora pendenti. Tale attività consente ogni anno di generare alcune migliaia di euro di utile di liquidazione, che vengono ripartite tra gli ultimi cinque Comuni facenti parte dell’Unione.
Quello che avremmo voluto fare
Accanto ai risultati raggiunti, riteniamo corretto condividere anche gli interventi che avremmo voluto realizzare e che, per diversi motivi, non è stato possibile portare a compimento.
Maggiore sicurezza stradale
Avremmo voluto garantire una maggiore sicurezza sulle principali strade comunali, in particolare sulla via Besozzi, dove si registrano talvolta incidenti. Era nostra intenzione installare sistemi di rilevazione della velocità (autovelox), ma il decreto legge dell’estate 2025 non lo ha consentito. Nonostante ciò, continueremo a monitorare la situazione attraverso l’attività di controllo e presidio della Polizia Locale.
Sistemazione dell’archivio comunale
All’inizio del mandato abbiamo trovato una situazione dell’archivio comunale fortemente disordinata e maltenuta. Grazie anche all’utilizzo di risorse del PNRR e a un lavoro impegnativo, siamo riusciti a digitalizzare e riordinare l’archivio dell’edilizia pubblica e privata. Nei prossimi anni l’obiettivo è completare il riordino e la catalogazione dell’intero archivio comunale, prevedendo anche il suo stoccaggio nel sottotetto di Villa Fantoni.
Investimento sul personale
Abbiamo già realizzato una significativa riorganizzazione della struttura amministrativa, ma riteniamo fondamentale proseguire su questa strada. L’obiettivo è implementare ulteriormente l’organico attraverso una nuova assunzione nel corso del 2026 e rafforzare sempre di più la collaborazione con i Comuni limitrofi, anche attraverso la gestione associata di funzioni e servizi.
Una visione coerente
Il filo conduttore di questi quattro anni è stato uno solo: costruire una Sangiano più coesa, inclusiva e capace di affrontare il futuro con strumenti adeguati. Prima le persone, con servizi solidi e attenzione quotidiana. Poi le opere, necessarie per sostenere e accompagnare la crescita della comunità. Con responsabilità, visione e concretezza continueremo a lavorare per il bene del nostro paese.














