Le Fiamme Gialle del Servizio Navale di Porto Ceresio hanno sequestrato, per contrabbando, un natante svizzero rimessato presso un cantiere navale del Varesotto. L'operazione eseguita dai militari della Sezione Operativa Navale Lago di Lugano è scaturita nell’ambito di una più ampia attività di vigilanza doganale e contrasto alle irregolarità relative all'immissione di beni extra-ue nel territorio unionale.
Nello specifico, durante i controlli, è stato individuato un natante immatricolato in Svizzera, introdotto regolarmente nel territorio doganale dell’Unione Europea nel 2023 in regime di ammissione temporanea. L'ammissione temporanea è l’istituto che consente l’introduzione nel territorio unionale, evitandone l’importazione, dei mezzi di trasporto immatricolati in un Paese terzo, a nome di una persona stabilita in tale Stato, entro limitati termini temporali che, per le unità navali, consistono nel periodo massimo di 18 mesi.
Gli approfondimenti svolti dalle Fiamme Gialle hanno permesso di accertare che, nel corso del 2024, l’imbarcazione era stata ceduta a un cittadino italiano per il tramite del cantiere nautico. Tale circostanza ha comportato l’immediata cessazione del regime di ammissione temporanea e l’obbligo di adempiere alle formalità doganali previste, tra cui la presentazione della dichiarazione d'importazione e il pagamento dei relativi diritti di confine.
La compravendita, invece, è stata effettuata senza alcun adempimento doganale e si è configurata, pertanto, la violazione delle disposizioni vigenti in materia di introduzione e detenzione di beni non unionali. Per questo motivo, il natante è stato sottoposto a sequestro amministrativo per contrabbando doganale e il nuovo proprietario, unitamente al rappresentante legale del cantiere nautico sono stati segnalati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Varese per l’avvio delle procedure sanzionatorie.
L’attività svolta testimonia come la componente aeronavale del Corpo costituisca un fondamentale presidio a tutela dell’economia legale e per contrastare le attività illecite, attraverso il mantenimento dell’operatività tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, anche in chiave preventiva, assicurando una costante presenza e un’adeguata attività di controllo.















