Nuova truffa nel Varesotto e in tutta la Lombardia, purtroppo andata a segno nei giorni scorsi a Besozzo, vittima una signora.
Questa volta i balordi utilizzano un sms che sembra provenire dagli “uffici CUP” ma sono in realtà tentativi di truffa che invitano le vittima a comporre un numero di telefono che è pagamento e che una volta composto comporta il prosciugamento della ricarica telefonica.
Una signora di Besozzo ci è purtroppo cascata: «Ho richiamato il numero perché qualche giorno prima avevo effettuato un delicato esame medico all'ospedale di Varese e stavo aspettando l'esito. Ho richiamato poi il vero Cup di Varese e mi hanno detto che non c'era nessuna comunicazione da darmi e che si trattava di una truffa». I truffatori utilizzando un finto numero legato al mondo della medicina agiscono anche sulle paure e le ansie delle persone, visto che in ballo c'è la salute.
Come difendersi da questa truffa via sms? Regione Lombardia suggerisce un primo indizio: nei messaggi si parla di “Centro Unico Primario” che è una dicitura errata. Inoltre, si invita a chiamare numeri a pagamento, come 89342270, per presunte “comunicazioni che la riguardano”.
Non rispondente è il consiglio, non richiamate, non cliccate link e non date informazioni personali. Il prefisso 893 indica servizi a pagamento e può causare gravi addebiti. Meglio quindi ignorare il messaggio, fare segnalazione alla polizia postale e usare solo canali ufficiali per informazioni sanitarie.














