Sono giorni di dolore, lacrime e grande tristezza allo stabilimento della Beko di Cassinetta, in lacrime per la prematura e improvvisa scomparsa, avvenuta venerdì scorso ad appena 52 anni, di Antonio Russo, un operaio della fabbrica.
Tantissimi i messaggi di affetto e cordoglio che stanno giungendo in queste ore di lutto ai famigliari, a partire dalla moglie e dalle figlie piccole.
Anche la Rsu di Fim, Fiom e Uilm ha diramato una nota dove si legge che «non perdiamo solo un compagno di lavoro stimato, ma un amico che con la sua simpatia e professionalità ha lasciato un segno indelebile in ognuno di noi». I rappresentanti sindacali hanno promosso anche un gesto concreto: «Il suo ricordo resterà vivo nei nostri cuori che lo hanno visto protagonista di tanti anni di lavoro quotidiano. Il questo momento di estrema tristezza, le parole non bastano a colmare il vuoto lasciato, ma la nostra solidarietà può fare la differenza per chi resta».
La Rsu invita tutti i lavoratori a partecipare ad una raccolta fondi straordinaria destinata a sostenere la famiglia di Antonio in questa difficile prova. Le offerte dei colleghi di Russo saranno raccolte da delegati e capireparto e poi consegnate direttamente alla famiglia.
«Un piccolo gesto da parte di ognuno di noi rappresenta un grande abbraccio collettivo e aiuto alla famiglia, per dimostrare che nessuno resta mai solo nella nostra comunità» conclude la Rsu di Cassinetta.
Il funerale verrà celebrato martedì 3 febbraio alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Travedona Monate.














