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Territorio | 02 febbraio 2026, 14:19

Busto, addio a 106 anni a “nonna Carmela”. «Ha dato e ricevuto tanto amore»

Originaria della Basilicata, Carmela Di Pasca si era trasferita nel quartiere dei Frati oltre sessant’anni fa. Generosa e dalla tempra forte, per i cento anni non aveva voluto festeggiamenti roboanti, preferendo trascorrere una giornata semplici con gli amati figli e nipoti. «Diceva che tutto passa, basta essere uniti e volersi bene»

Busto, addio a 106 anni a “nonna Carmela”. «Ha dato e ricevuto tanto amore»

Se n’è andata circondata dall’amore della sua famiglia, così come aveva trascorso la sua lunga vita. Carmela Di Pasca è morta la scorsa notte a 106 anni a Busto Arsizio, dove si era trasferita oltre sessant’anni fa dalla Basilicata, stabilendosi nel quartiere Frati.
Una donna semplice, senza vizi, sempre dedita alla famiglia. Così la ricorda la figlia Maria: «Era un bel “generale”, aveva una tempra forte. Ha dato amore e ne ha ricevuto tanto». Di più: «Mia mamma è stata in vita 106 anni proprio perché ha ricevuto tanto amore da tutti noi». Cinque figli (due purtroppo non ci sono più) e otto nipoti, tutti legatissimi.

106 anni compiuti lo scorso 4 dicembre, Carmela era tra le persone più anziane di Busto. Nel 2019, in occasione dei cento anni, non aveva voluto festeggiamenti roboanti né aveva richiesto la presenza del sindaco, come spesso avviene in questi casi, preferendo trascorrere quel giorno speciale circondata dagli affetti più cari. «Era una donna molto semplice, a lei bastava avere i propri figli e nipoti vicini. A “nonna Carmela” volevano tutti bene», spiega Maria.

Con umiltà e generosità, fino a quando le è stato possibile, è sempre stata pronta ad aiutare gli altri e per questo era benvoluta da tutti i vicini.
Se n’è andata serenamente, come serenamente aveva affrontato la sua lunga vita, con una tempra d’altri tempi. «A 102 anni si era rotta il femore per la terza volta – racconta la figlia – e si è rialzata senza piangersi addosso. Diceva che tutto passa, basta essere uniti e volersi bene. L’importanza di dare e ricevere amore è stato il suo più grande insegnamento».

Stasera, lunedì 2 febbraio, alle 17.30 verrà recitato il rosario nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore (Frati), dove domani alle 15.30 si terrà il funerale. Mentre il suo insegnamento continuerà a vivere nel cuore di chi l’ha amata.

Riccardo Canetta

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