“Avevamo condiviso tutto il percorso del provvedimento sui volontari in ambito sportivo e grazie a un nostro emendamento ora tante persone di buona volontà sono anche più tutelate. Ma il blitz della Giunta regionale per elargire 5 milioni di euro di prestito alla Fondazione Milano-Cortina a pochi giorni dall’inaugurazione, con una forzatura che non ha precedenti ed è proceduralmente sbagliata, ci ha costretti a non partecipare al voto. Con nostro grande rammarico nei confronti di chi allo sport dedica tutto il suo tempo libero. Ma non è accettabile che persino una legge come questa, che riguarda il volontariato, venga strumentalizzata”, lo dice Samuele Astuti, consigliere regionale del Pd, dopo il voto sul progetto di legge ‘Promozione dell’ideale sportivo e del volontariato in ambito sportivo’, approvato questo pomeriggio in Aula. A un certo punto della trattazione, la Giunta ha presentato un suo emendamento, non passato prima attraverso la Commissione, in cui si chiede, appunto, di concedere un prestito di 5 milioni alla Fondazione Milano-Cortina 2026 “senza applicazione di interessi né presentazione di fidejussioni o altre garanzie reali” da restituire entro il 31 luglio 2026.
“Non riusciamo a capire come l’emendamento possa essere stato giudicato ammissibile. E come possa essere accettabile un’operazione simile a ridosso dei Giochi. Peccato, perché questo è un progetto di legge cui abbiamo dato fin da subito parere favorevole ed è stato approvato un nostro emendamento che mette nero su bianco la definizione di volontario e riconosce il diritto dei volontari ad avere una copertura assicurativa su infortuni e malattia. Per questo siamo ancora più rammaricati dal fatto che, come gruppo, siamo stati costretti a non partecipare al voto di fronte a un pericoloso precedente: proceduralmente e da regolamento questo prestito non ha nessuna attinenza con il progetto di legge su cui abbiamo tanto lavorato. Non potevamo accettare un’azione del genere”, conclude il dem.














