/ Politica

Politica | 27 gennaio 2026, 13:48

Salute e sicurezza sul lavoro, Dell’Erba (FdI): «Piattaforma digitale e certificazioni chiare per tutelare imprese e lavoratori»

Il consigliere regionale Romana Dell’Erba (FdI) definisce l’approvazione unanime del Pdl 132 una «svolta necessaria» per la sicurezza sul lavoro, puntando su una piattaforma digitale che garantisca formazione certificata, trasparenza e tutela per imprese e lavoratori

Salute e sicurezza sul lavoro, Dell’Erba (FdI): «Piattaforma digitale e certificazioni chiare per tutelare imprese e lavoratori»

«L’approvazione (all’unanimità) del Pdl 132 rappresenta una svolta necessaria per garantire che la formazione in materia di salute e sicurezza sia un pilastro solido e certificato del nostro sistema produttivo» dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Romana Dell’Erba, componente della IV Commissione Attività Produttive e della Commissione d’Inchiesta Salute e Sicurezza.

Secondo il consigliere Dell’Erba, il cuore della riforma risiede nell’introduzione di un’infrastruttura moderna: «Abbiamo messo al centro di questo progetto di legge una piattaforma digitale che offre a Regione Lombardia, agli imprenditori e ai lavoratori uno strumento all’avanguardia. Questa infrastruttura fornisce due risposte fondamentali: da un lato, le aziende dispongono finalmente di attestati dal valore giuridico certo, eliminando ogni dubbio sulla loro provenienza; dall’altro, i lavoratori vedono realmente tutelata la propria formazione professionalizzante».

«Non è un caso che io abbia scelto di partecipare attivamente sia alla Commissione Attività Produttive che alla Commissione d’Inchiesta sulla Salute e Sicurezza» sottolinea l'esponente regionale di FDI. «La Lombardia non può fregiarsi del titolo di locomotiva d’Italia nel mondo se permettiamo che le nostre eccellenze produttive siano macchiate dal sangue, dall’invalidità o dal dolore. La formazione deve essere chiara, rintracciabile e vicina alle istituzioni».

Un passaggio cruciale riguarda il controllo sugli enti erogatori: «La Regione deve avere una traccia nitida dei soggetti accreditati. Il nostro obiettivo non è quello di creare un sistema punitivo o meramente sanzionatorio, ma di agire come un’istituzione amica, che legalizza un settore dove troppo spesso le aziende sono incorse in attestati di dubbia validità. Vogliamo un sistema che garantisca qualità e trasparenza per tutti».

«Come indicato dall’Assessore regionale Tironi, nei prossimi 60 giorni lavoreremo intensamente insieme alle parti sociali per affinare ogni dettaglio della piattaforma e superare eventuali criticità» conclude il consigliere Romana Dell’Erba. «Il nostro impegno, condiviso con il capogruppo di Fratelli d’Italia Christian Garavaglia e con tutta la maggioranza, è far sì che la piattaforma informatica diventi sinonimo di un sistema giuridico cristallino, a protezione della vita e della dignità di chi lavora».

c. s.


SPECIALE POLITICA
Vuoi rimanere informato sulle notizie di politica e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo POLITICA VARESENOI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP POLITICA VARESENOI sempre al numero 0039 340 4631748.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore