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Salute | 24 gennaio 2026, 10:05

Chirurgia robotica: in Asst Valle Olona oltre 40 interventi da inizio dicembre

Numeri in costante crescita, il 60 per cento del totale per patologie oncologiche. Nell'ultimo mese, coinvolti pazienti di Urologia e Chirurgia Generale, guidate rispettivamente da Giovanni Saredi e Monica Gualtierotti

Chirurgia robotica: in Asst Valle Olona oltre 40 interventi da inizio dicembre

Da inizio dicembre sono già oltre 40 gli interventi effettuati con tecnica robotica in ASST Valle Olona.

Di questi, il 60% ha riguardato patologie oncologiche; il robot è stato utilizzato anche per un intervento in urgenza chirurgica. Numeri che segnano una svolta cruciale per l’Azienda guidata da Daniela Bianchi e che portano la chirurgia ad uno step successivo caratterizzato da maggiore precisione, minore invasività e un recupero più rapido dei pazienti.

Gli interventi in questi primi 30 giorni hanno riguardato, in particolare, l’Urologia e la Chirurgia Generale – guidate rispettivamente dal dr. Giovanni Saredi e dalla dr.ssa Monica Gualtierotti.

Le patologie trattate in chirurgia robotica nell’Ospedale di Busto Arsizio sono soprattutto tumori del rene, della prostata, tumori del colon retto e dello stomaco ma anche patologie benigne come ernie di parete, ernie iatali e colecisti.

Numeri in crescita che guardano già alla creazione di una vera e propria rete aziendale robotica, che coinvolgerà i chirurghi dei Presidi Ospedalieri di Gallarate e Saronno.

Attualmente sono quattro le sedute a settimana, con l’obiettivo, a breve, di incrementarle, fa sapere la Direzione Sanitaria di ASST Valle Olona.

Questo grazie sia all’elevata professionalità dimostrata da tutto il personale infermieristico che ha avuto una curva di apprendimento formativo molto rapida, sia al supporto altamente qualificato garantito dal team di Anestesia e Rianimazione, guidato dal dr. Daniel Covello.

“L’utilizzo di questo robot ha indiscussi vantaggi sia per il chirurgo che per il paziente. Si ha una durata inferiore rispetto alla chirurgia laparoscopica, dissezioni più fini e maggiore precisione, con immagini 3D e un post operatorio più breve e meno doloroso”, spiega il dr. Saredi.

“L’arrivo del robot Da Vinci rappresenta un’evoluzione nella chirurgia mininvasiva perché ci permette oggi interventi ancora più precisi anche su operazioni complesse. È chiaro che si tratta di un elemento di grande attrattività per i pazienti del territorio che potranno essere curati con la migliore tecnologia anche in ASST Valle Olona. E grazie alla formazione continua delle nostre équipe saremo in grado di garantire il miglior percorso di cura dal punto di vista chirurgico”, sottolinea la dr.ssa Gualtierotti.

C.S.

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