Un altro passo in avanti verso la riapertura delle cascate di Cittiglio: il Comune ha infatti affidato i lavori di messa in sicurezza dell’area alla ditta Puricelli Ambiente Verde.
L’intervento, dal valore complessivo di circa 290mila euro e che può contare su un contributo regionale di 184.800 euro, rappresenta un passaggio fondamentale per il recupero di uno dei luoghi naturalistici più significativi del territorio, chiuso ormai da tempo a causa dell’instabilità del versante montano.
Per questo motivo la sindaca Rossella Magnani ha voluto rinnovare la gratitudine dell’amministrazione alla consigliera regionale Romana Dell’Erba: «Mi fa piacere ringraziare ancora una volta Regione Lombardia per l’attenzione che ha avuto su un progetto che non è solo di Cittiglio, ma di tutti: le cascate sono un bene naturalistico importante per l’intero territorio».
Sebbene negli scorsi anni una prima parte del progetto di messa in sicurezza sia già stata portata a termine, con la sistemazione del tratto fino al Prato degli Alpini, il continuo mutamento del terreno, con nuove frane e cedimenti, ha reso necessario un ulteriore intervento di tutela, incentrato in particolare sulla messa in sicurezza dei versanti montani, per garantire condizioni di stabilità adeguate e durature.
Le opere previste comprendono quindi la posa di briglie di contenimento, la realizzazione di nuove palificate, l’installazione di griglie e reti paramassi, oltre alla costruzione di muretti di consolidamento: tutti interventi strutturali pensati per ridurre il rischio idrogeologico e consentire, una volta conclusi, la riapertura in sicurezza dell’area.
Come ricorda la prima cittadina, la messa in sicurezza delle cascate è sempre dipesa dalla capacità di reperire finanziamenti adeguati: «Ci siamo sempre mossi nell’ottica di trovarli: abbiamo realizzato la prima parte di questi interventi grazie a 200mila euro di Regione, poi abbiamo lavorato per portare a casa prima il progetto esecutivo e, successivamente, presentarlo per ottenere il finanziamento che ci consentirà di proseguire su questa strada».
La durata prevista dei lavori è di 180 giorni (dunque circa sei mesi), a cui si aggiungerà poi il periodo necessario per il collaudo delle opere. Tenendo conto delle condizioni meteorologiche e dei possibili imprevisti di cantiere, l’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di poter riaprire le cascate al pubblico nella primavera del 2027, restituendo finalmente alla comunità e ai visitatori un patrimonio naturalistico di grande valore.














