Territorio | 09 gennaio 2026, 08:47

Ordinanza del sindaco di Comabbio: «Non date da mangiare ai gatti della colonia felina di via Fontana»

Il provvedimento del primo cittadino Mariolino Deplano, in vigore da un paio di mesi, contro il proliferare dei felini in paese e a tutela della salute degli stessi e del decoro urbano: «I proprietari e detentori di immobili situati nella zona devono provvedere alla chiusura dei vani e degli edifici disabitati, le cantine, i sottotetti e gli spazi accessori degli edifici disabitati o non utilizzati al fine di impedire il ricovero incontrollato dei gatti». Per i trasgressori multe da 25 a 500 euro

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

Da un paio di mesi è in vigore a Comabbio un'ordinanza del sindaco Mariolino Deplano che dispone il divieto di somministrazione di alimenti ai gatti della colonia felina di via Lucio Fontana. Un provvedimento preso per evitare il proliferare incontrollato di felini in paese, per tutelarne la salute e per il decoro urbano. 

Di seguito l'ordinanza del primo cittadino:

È fatto divieto assoluto ed immediato a chiunque di somministrare cibo ai gatti appartenenti alla colonia felina di via Lucio Fontana-Via Ai Prati di cui al codice SD030VA128580, al di fuori delle modalità disposte dall’Amministrazione Comunale e concordate con il Servizio Veterinario di ATS.
I proprietari e detentori di immobili siti sul territorio indicato devono provvedere alla chiusura idonea dei vani e degli edifici disabitati, le cantine, i sottotetti e gli spazi accessori degli edifici disabitati o non utilizzati al fine di impedire il ricovero incontrollato dei gatti.
I proprietari e conduttori di edifici e aree private interessate dalla presenza di deiezioni o residui organici riconducibili ai gatti di colonia sono tenuti a provvedere tempestivamente alla pulizia e disinfestazione, estesa anche alle pertinenze prospicienti la pubblica via. Per le violazioni relative agli obblighi di cui agli artt. 1, 2, 3 e ove non configurino reato, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00, ai sensi dell'art. 7-bis del D.lgs. n. 267/2000.

Redazione

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