Nei giorni scorsi, oltre a piccole scritte già presenti da tempo, a deturpare la recinzione del cimitero capoluogo è comparsa una grande scritta, lungo via Redipuglia. Il Comune in giornata o, al massimo, entro domani, provvederà innanzitutto alla cancellazione, affrontando le spese di questo intervento per ripristinare al più presto il decoro dello spazio cimiteriale, nel rispetto dei defunti accolti dietro le mura di cinta.
La frase che sarà oggetto di intervento di cancellazione, insieme ad altri graffiti indefinibili, è una citazione tratta dal film d'animazione di Hayao Miyazaki “Porco Rosso”, che esprime un rifiuto totale del fascismo e dell'adesione a regimi oppressivi, a favore di una vita di libertà (anche se da "maiale" antropomorfo).
“Chi l’ha scelta – spiega l’assessore ai Cimiteri e Vicesindaco Maria Rita Vergani - ha voluto molto probabilmente richiamare la famosa frase di Marco Pagot, il personaggio di un film di animazione che ripudia la guerra e rifiuta l'ideologia fascista, ma non è certamente il muro del cimitero il luogo più idoneo in cui manifestare il proprio pensiero politico e ideologico, qualsiasi esso sia. Come Amministrazione comunale condanniamo il gesto di deturpare un luogo che merita rispetto. All’opposizione consigliare, che ha voluto presentare una richiesta di ripristino immediato dopo questa scritta, ricordiamo che da tempo i muri perimetrali sono oggetto di graffiti e imbrattamenti come tante pareti di immobili privati o pubblici in città (ad esempio la chiesa di San Vittore) e che da sempre l'Amministrazione comunale è impegnata a ripristinare luoghi e pareti, intervenendo anche direttamente, oltre che nella divulgazione di messaggi di educazione civica anche nei confronti di chi sporca e vandalizza con scritte e pasticci la città, al fine di coltivare un maggiore senso del decoro tra i cittadini”.
Aggiunge il Vicesindaco Vergani: “Le scritte imbrattanti sono una piaga che interessa tutte le città, ma anche stazioni delle ferrovie, vagoni di treni e metropolitane, ponti etc. Noi, più volte, attraverso comunicati e manifesti, abbiamo richiamato l’utilizzo di spazi dedicati alle espressioni artistiche e non di qualsiasi spazio che si incontra in città, in cui manifestare il proprio senso artistico, se di questo si tratta. Negli anni sono stati realizzati anche diversi momenti di confronto con giovani artisti che hanno visto la realizzazione di murales in collaborazione anche con ragazzi delle nostre scuole (qualche volta vandalizzati e ripristinati), proprio per dimostrare cosa significa arte e cosa invece è degrado e la disponibilità dell’Amministrazione a coltivare in luoghi opportuni ciò che è espressione artistica e non deturpamento. Per quanto riguarda la recinzione in muratura del lato parcheggio in via Bersaglio, siamo intervenuti nel mese di luglio, nella cancellazione di scritte e graffiti vari, in occasione della realizzazione del parcheggio Spugna, mentre sul lato Redipuglia è in programma, oltre alla pulizia dalle scritte, anche un restauro della recinzione del cimitero prima della fine dei lavori di ripristino definitivo degli scavi sulla strada, nella stagione ottimale, visto che l’appalto è in fase di gara, da poco pubblicata”.
L’ultima scritta, comunque, insieme con quelle più datate, verrà sicuramente eliminata con un intervento puntuale, che va eseguito in più fasi per problemi di temperatura e, di conseguenza, di asciugatura della vernice coprente.










