Gioventù Nazionale Varese condanna con assoluta fermezza la vile aggressione subita nella notte da quattro militanti di Gioventù Nazionale Roma, colpiti mentre svolgevano un’iniziativa di memoria e testimonianza identitaria. È un fatto gravissimo, che riporta alla luce un clima di intolleranza politica e di odio ideologico che pensavamo appartenesse al passato.
I nostri giovani — impegnati nell’affissione di manifesti in ricordo dei caduti di Acca Larentia — sono stati vigliaccamente assaliti da un gruppo organizzato e numeroso. Un atto che non colpisce solo dei ragazzi, ma il diritto di ogni comunità politica di esprimere la propria identità, la propria storia e i propri valori in modo libero e pacifico.
A loro va la nostra solidarietà, la nostra vicinanza e il nostro orgoglio per il coraggio dimostrato. Difendere la memoria significa difendere la verità contro ogni tentativo di intimidazione.
Chiediamo che sia fatta piena luce sull’accaduto e che i responsabili vengano individuati e perseguiti con la massima severità. La violenza politica non può essere tollerata: chi colpisce giovani militanti colpisce la democrazia, il pluralismo e il diritto alla partecipazione.
Ribadiamo con forza che nessuna aggressione piegherà la nostra identità, né spegnerà la voce di chi crede nei propri ideali e li testimonia ogni giorno con impegno, passione e senso di appartenenza.










