Dal Circolo Paolo Di Nella e in particolare dal presidente Marco Tomasini riceviamo e pubblichiamo.
Marco Tomasini, presidente del circolo “Paolo Di Nella” di Gioventù Nazionale Busto Arsizio, esprime piena solidarietà e vicinanza ai quattro militanti di Gioventù Nazionale brutalmente aggrediti a Roma nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, mentre stavano affiggendo i manifesti per la commemorazione della strage di Acca Larentia.
Un’aggressione vile e inaccettabile, compiuta con coltelli e spranghe, che colpisce non solo chi ne è stato vittima, ma l’intera comunità militante di Gioventù Nazionale. Episodi di questo genere non possono essere relegati a fatti marginali: si tratta di violenza politica pura, che riporta alla mente i momenti più bui della nostra storia repubblicana.
Il circolo di Gioventù Nazionale di Busto Arsizio porta con orgoglio il nome di Paolo Di Nella, ultimo martire degli anni di piombo, proprio per tenere viva la memoria delle vittime dell’odio ideologico e per ribadire che certe tragedie non devono mai più ripetersi. È per questo motivo che sentiamo in modo particolarmente forte la necessità di esprimere il nostro sdegno per quanto accaduto e di auspicare che i responsabili vengano rapidamente individuati e assicurati alla giustizia.
Negli ultimi tempi si moltiplicano segnali preoccupanti che lasciano spazio a un clima di intolleranza e di odio politico, alimentando il rischio di un ritorno a stagioni che il Paese dovrebbe aver definitivamente superato. Non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia.
A nome di Gioventù Nazionale Busto Arsizio, ribadiamo la nostra totale solidarietà ai militanti aggrediti e confermiamo che non saranno la violenza e l’intimidazione a fermare l’impegno politico, la memoria e la libertà di partecipazione.
Marco Tomasini
Presidente Circolo “Paolo Di Nella”
Gioventù Nazionale – Busto Arsizio










