Territorio | 04 gennaio 2026, 18:44

Amo Madre Terra, dalla Valganna alla Valcuvia oltre cento sacchi di rifiuti raccolti in un mese

Gli ultimi post del 2025 di Ermanno Masseroni raccontano di un impegno – suo e degli altri volontari dell’associazione – che non si è fermato nemmeno per la vigilia di Natale

Amo Madre Terra, dalla Valganna alla Valcuvia oltre cento sacchi di rifiuti raccolti in un mese

Un dicembre intenso, come tutti quelli del 2025 appena concluso, per Ermanno Masseroni e il gruppo di volontari di Amo Madre Terra che da anni si impegnano con forza contro l’inciviltà dimostrata da chi abbandona rifiuti ai margini delle strade che attraversano l’alto Varesotto.

Dall’inizio alla fine dell’ultimo mese dell’anno, dalla Valganna alla Valcuvia, e senza fermarsi nemmeno alla vigilia di Natale, i volontari hanno riempito oltre un centinaio di sacchi con immondizia di vario genere – indifferenziata, plastica e vetro – a cui si sono aggiunti altri “ritrovamenti” come una vecchia macchina da cucire, un piccolo televisore, un lampione, e una grande quantità di mozziconi di sigarette.

A impegnarsi con il gruppo di Amo Madre Terra, lo scorso 18 dicembre, sono stati anche sei ragazzi del Servizio Formazione all’Autonomia di Laveno Mombello, che si sono dati da fare per ripulire il parcheggio di fronte alla stazione, il parco giochi e un tratto di ciclopedonale del paese lacustre.

Tutte esperienze che Masseroni racconta abitualmente attraverso i social (come la pagina Facebook dell’associazione Amo Madre Terra) per cercare di sensibilizzare più persone possibili e diffondere un messaggio di amore e cura verso l’ambiente in cui viviamo e che si uniscono alle tante iniziative portate avanti sul territorio nel corso dell’anno, dalle giornate di pulizia organizzate insieme ad alcune amministrazioni comunali fino agli incontri nelle scuole.

Dal 2016 a oggi, quando il percorso di Strade Pulite prima – nata da un’iniziativa di Damiano Marangoni, scomparso nel luglio 2023 – e quello di Amo Madre Terra poi hanno raccolto via via sempre più persone pronte a rimboccarsi le maniche e a spendersi per questo obiettivo, «la situazione abbandoni è molto migliorata», afferma l’instancabile volontario nel suo ultimo post del 2025. «Si spera che continui così. Mai mollare la presa!».

da Luinotizie.it

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Mi chiamo Jacopo Piol, varesino di nascita ma internazionale per vocazione. La passione per la finanza mi ha condotto in tutta Europa, dove ho affinato le mie conoscenze e costruito la laurea in Economia. Oggi ho 40 anni, sono un papà e la famiglia è il mio primo pensiero, nella vita e nel lavoro. I miei clienti hanno attività, sono liberi professionisti, sono padri e madri. Il mio compito è occuparmi del loro benessere; per farlo ascolto, conosco, poi agisco: a guidarmi è la responsabilità. Il segreto è avere un piano, un obiettivo: ecco perché il mio motto è #joinplanning, unisciti a pianificare.

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