Riceviamo e pubblichiamo la nota di Marco Massarenti, che annuncia la sua candidatura a sindaco di Luino alla guida della lista civica "La Nostra Luino:
A Luino si vota tra qualche mese, ma la vita di tutti i giorni non aspetta le elezioni. C’è chi la città la attraversa in auto, chi la guarda dal lungolago la domenica, e chi, come Marco Massarenti, ci vive dentro: al lavoro, nelle vie del centro, nei bar dove le notizie arrivano prima dei giornali. È da lì, da questa quotidianità spesso silenziosa, che nasce la sua decisione di candidarsi a sindaco con la lista civica “La Nostra Luino”. "Non ho deciso in una notte – racconta Massarenti –. È il frutto di anni passati ad ascoltare storie, lamentele, idee. A un certo punto ho capito che non mi bastava più commentare la città: volevo provare a prendermene cura".
“La Nostra Luino” è una lista civica vera, nel senso più semplice del termine: un gruppo di persone che ha messo tempo, competenze e pezzi di vita privata al servizio della città. Dentro ci sono professionisti, volontari, persone che arrivano dal mondo del sociale, cittadini che in passato hanno votato a destra, a sinistra, o che della politica si sono sempre tenuti alla larga. È un mosaico eterogeneo, che non nasconde le differenze ma prova a farne una forza. Il contesto politico della città è complesso. Ci sono già candidature annunciate, altre in attesa, coalizioni che cercano la quadra. C’è chi aspetta le mosse del centrodestra, chi osserva dal centrosinistra, sperando che le divisioni degli altri diventino un vantaggio. “La Nostra Luino” ha scelto un’altra strada: partire dai problemi reali prima ancora che dai calcoli elettorali.
Le priorità indicate da Massarenti e dalla sua squadra sono tre: sicurezza e vivibilità, sanità e servizi di prossimità, giovani e sport.
"La sicurezza non è uno slogan – sottolinea il candidato –. È la possibilità di tornare a casa tranquilli la sera, di prendere il treno senza ansia, di lasciare l’auto parcheggiata senza timore. Non è una questione di destra o di sinistra: è una questione di regole, di presenza delle istituzioni, di cura degli spazi pubblici".
“La Nostra Luino” propone più coordinamento intenso tra Comune e forze dell’ordine, illuminazione migliore, attenzione ai punti critici, ascolto costante dei cittadini e delle attività economiche. Non solo repressione, ma anche prevenzione. Altro capitolo è quello della sanità, tema sensibile in un territorio di confine, dove il rischio è sentirsi periferia due volte. "I servizi di prossimità vanno difesi e potenziati. Luino ha diritto a una sanità che sia davvero alla portata delle famiglie, degli anziani, dei lavoratori che ogni giorno fanno avanti e indietro. Non possiamo limitarci ai comunicati: serve una voce sola, forte e insistente, capace di farsi ascoltare nei luoghi dove si decide". Poi ci sono i giovani, spesso citati nei discorsi e poco considerati nelle scelte. “La Nostra Luino” vuole rimettere sport e spazi aggregativi al centro di una strategia educativa con una forte attenzione all'inclusività. Campi, palestre, oratori, associazioni: non più “mondi separati”, ma una rete. "Un ragazzo che non ha mai un posto dove stare – osserva Massarenti – è un ragazzo che rischiamo di perdere due volte: come cittadino di oggi e come adulto di domani".
Il metodo di lavoro promesso da Massarenti è semplice e ambizioso insieme. Nessuna opera miracolosa annunciata il giorno dopo il voto, ma un impegno preciso. Se sarò eletto, entro poche settimane convocherò un tavolo stabile della città. Forze dell’ordine, sanità territoriale, scuole, società sportive, associazioni giovanili e di volontariato, categorie economiche. Metteremo nero su bianco tempi, responsabilità e risorse per affrontare i nodi principali. Non tutto si può fare subito, ma tutto si può cominciare a fare bene".
“La Nostra Luino” riconosce anche quanto di buono è stato fatto dall’amministrazione uscente, a partire dagli interventi sui collegamenti fognari e dall’attenzione alla qualità ambientale del lago e del territorio. "Non siamo qui per demolire – conclude Massarenti –. Ciò che funziona va riconosciuto e, se possibile, migliorato. Ma su sicurezza, sanità, giovani e sport crediamo che si possa e si debba fare molto di più".
“La Nostra Luino” è questo: è stato scelto un nome semplice per ricordare che la città non è di chi la governa, ma di chi la abita. E che amministrare, in tempi complicati, significa prima di tutto sentire "casa" la propria città.
Potete trovarci sui social alla voce "La nostra Luino" e saremo lieti, di quando in quando, di inviarvi materiale sul lavoro di questo gruppo in vista delle elezioni a Luino.














