Un viaggio nella memoria e nella natura, ma anche un’anteprima concreta del futuro turistico della Lombardia. È questo il significato dell’E-Bike Educational Tour “Percorso tra i due Laghi: sulle tracce della memoria tra il Lago Maggiore e il Lago Ceresio lungo la Linea Cadorna”, in programma il 24 e 25 ottobre 2025. L’iniziativa, promossa da Regione Lombardia – Assessorato Enti Locali, Montagna, Risorse Energetiche, Utilizzo Risorsa Idrica – e organizzata da ERSAF, rappresenta uno dei tasselli più significativi del progetto di valorizzazione della Rete Escursionistica della Lombardia, finanziato proprio da Regione Lombardia e sviluppato in sinergia con enti locali, associazioni e operatori turistici.
Un laboratorio di turismo sostenibile per la Lombardia
L’educational tour è stato pensato come esperienza immersiva per giornalisti e operatori del settore, con l’obiettivo di far conoscere il potenziale del territorio varesino in chiave di mobilità dolce e turismo esperienziale. Il percorso di due giorni – tra Laveno Mombello, Cassano Valcuvia, Lavena Ponte Tresa e la Valganna – è un itinerario simbolico: tocca alcuni dei luoghi più affascinanti del Varesotto, tra ville storiche, borghi dipinti e trincee della Linea Cadorna, oggi riqualificate come sentieri escursionistici. Regione Lombardia ha voluto fortemente sostenere questo progetto, riconoscendo nel cicloturismo e nell’e-bike una delle chiavi strategiche per la promozione territoriale in vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, quando la Lombardia sarà sotto i riflettori internazionali. «Con queste iniziative – spiegano dagli uffici dell’Assessorato regionale – intendiamo promuovere un modello di turismo che unisce sport, storia e sostenibilità. Il territorio di Varese, con i suoi percorsi tra laghi e montagne, è un esempio virtuoso di come natura e memoria possano diventare un valore economico e culturale».
ERSAF e la regia del progetto
Fondamentale è il ruolo di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), che ha curato l’organizzazione tecnica e logistica del tour, in stretta collaborazione con gli enti locali e le associazioni del territorio. L’Ente, già impegnato nella manutenzione e valorizzazione della Rete Escursionistica Lombarda, ha messo in campo le proprie competenze per costruire un’esperienza accessibile, sicura e di alto valore paesaggistico. Il percorso, lungo quasi 77 chilometri complessivi, si snoda tra boschi, trincee, borghi storici e specchi d’acqua, con tappe significative come Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno, la Linea Cadorna di Cassano Valcuvia, le Cascate di Ferrera, il borgo dipinto di Boarezzo, la Badia di San Gemolo a Ganna e il Maglio di Ghirla.
Varese Do You Bike: la rete territoriale fa squadra
Determinante per la riuscita del progetto è stata la partecipazione di “Varese Do You Bike”, iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Varese. Attraverso la collaborazione con ERSAF e Regione Lombardia, la rete ha messo a disposizione la propria esperienza nella promozione del cicloturismo, consolidando una visione condivisa: fare del Varesotto una meta di riferimento per la mobilità lenta e il turismo outdoor. «La provincia di Varese – sottolinea Giovanni Martinelli – è un territorio ideale per lo sviluppo del turismo in bicicletta: i nostri laghi, i percorsi storici e le aree naturali offrono esperienze autentiche, che possono attrarre visitatori italiani e stranieri tutto l’anno».














