«Nasce da un’idea condivisa, mia, dell’associazione GaEle – fondata da Gaetano Blaiotta e Maria Elena Danelli – e di Camilla Bati, giovane e appassionata storica dell’arte, l’iniziativa “Lucelago”, un omaggio corale e affettuoso al Lago di Varese, celebrato attraverso arte, poesia, suoni e memoria». Così Mario Chiodetti inizia a raccontare un progetto che ha preso forma grazie alla volontà di coinvolgere i comuni rivieraschi, con l’intento di restituire visibilità e valore a un patrimonio paesaggistico e culturale troppo spesso dimenticato.
«Un ringraziamento speciale va al vice sindaco di Azzate, Giacomo Tamborini, primo sostenitore dell'iniziativa, il quale, con Marco Perin, si è fatto anche portavoce verso gli altri comuni. Abbiamo ricevuto risposta positiva da quasi tutti, tranne, con rammarico, dal Comune di Varese, proprietario dell’Isolino Virginia. Una mancata adesione che consideriamo una vera caduta di stile, dato il significato storico e simbolico dell’isola».
Quello che ci attende è un evento di due giorni, sabato 25 e domenica 26 ottobre, in cui parteciperemo a un viaggio sensoriale ed emotivo che parte da Cazzago Brabbia e arriva ad Azzate. L’appuntamento è alle ore 15 alle Ghiacciaie di Cazzago Brabbia, per spostarsi poi al Belvedere di Azzate
Il sabato si apre a Cazzago Brabbia, in una cornice autentica e intatta, con la mostra fotografica di Carlo Meazza, che torna con alcuni scatti realizzati anni fa per un libro dedicato al lago. Accanto a lui, un’esposizione di sculture, e un sentito omaggio a Giancarlo Sangregorio, con l’installazione di alcune sue carte nelle suggestive ghiacciaie del borgo.
Sarà anche l’occasione per ascoltare Luigi Giorgetti, detto Negus, uno degli ultimi pescatori storici di Cazzago Brabbia: «A quasi 90 anni continua ancora a uscire in barca: la sua testimonianza offrirà uno sguardo prezioso sui cambiamenti del lago e del suo ecosistema, parlando di come la pesca sia quasi del tutto scomparsa».
Il compositore Pietro Pirelli darà vita a un'installazione sonora al porticciolo, dedicata a Pinuccio Sciola, artista delle pietre sonore, creando un dialogo tra acqua, pietra e suono. A seguire, la lettura di poesie tratte dal volume "Lucelago", curato da GaEle: un’opera collettiva artigianale, stampata in tiratura limitata, con i disegni di Giovanni Beluffi, Stefania Magni e Umberto Pozzi che accompagnano le poesie, a testimonianza dell’energia creativa che ha seguito ogni fase.
La domenica ci spostiamo al Belvedere di Azzate, con un nuovo momento di lettura poetica e la presentazione ufficiale del libro.
«Il senso profondo dell’iniziativa è proprio questo: tenere viva la memoria e il presente del lago, unendo arte, poesia, musica e testimonianza viva. Non si tratta di un evento per pochi, ma di un’iniziativa aperta a tutti, senza prenotazione. Speriamo nella presenza anche di giovani curiosi di scoprire la storia, la bellezza e le voci che animano le rive del Lago di Varese».
“Lucelago” è stato realizzato interamente pro bono e tra i protagonisti coinvolti incontreremo Carlo Meazza, Stella Ranza, Giorgio Presta, Fondazione Sangregorio, Camilla Bati, Valeria Tinari, Mario Chiodetti, Dino Azzalin, Sandro Sardella, Fabio Scotto, Maria Elena Danelli, Ermelin Nalin, Gaetano Blaiotta, Mario Visco, Giovanni Beluffi, Stefania Magni, Umberto Pozzi, Pietro Pirelli e Luigi Giorgetti.
«Con “Lucelago” desideriamo mettere l’accento sulla bellezza paesaggistica e faunistica del nostro bacino, ricco anche di storia e di preziosi giacimenti archeologici. Un invito a riscoprire il lago, con lo sguardo di chi lo ama, da Cazzago Brabbia ad Azzate. Vi aspettiamo per un fine settimana ricco di bellezza, creato con amore e con la sinergia di tanti artisti», è l’invito di Chiodetti a questa emozionante iniziativa.













