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Cultura | 24 settembre 2025, 18:00

Il dilemma del rapporto tra uomo e natura si svela nella mostra "15 - La Fotografia oltre l’umano"

La rassegna, curata da Ilaria Pisciottani, prenderà il via sabato alle 17,30 alla CathArt Gallery di Carla Pugliano in piazza Giovanni XXXII a Varese e propone i lavori di 14 artisti. Sarà visitabile fino all’11 ottobre

Il dilemma del rapporto tra uomo e natura si svela nella mostra "15 - La Fotografia oltre l’umano"

La crisi inarrestabile del rapporto tra uomo è natura è stata il centro del pensiero del filosofo ebreo tedesco Hans Jonas, assieme a una costante preoccupazione per il futuro che porta a un cambiamento di posizione dell’essere umano nel mondo. Ecco che allora l’uomo si interroga su questo distacco dall’ambiente naturale affidandosi ai suoi strumenti tecnici, come per esempio la fotografia, in grado di rendere palpabile la discrasia (o l’unione) tra l’umano e il naturale, ridefinendone i confini dell’identità.

Ciò è quello che vuole illustrare la bella mostra “15 – La Fotografia oltre l’umano” che, curata da Ilaria Pisciottani, prenderà il via sabato 27 settembre alle ore 17,30 alla CathArt Gallery di Carla Pugliano in piazza Giovanni XXXII a Varese, per essere visitabile fino all’11 ottobre con i seguenti orari: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, 16,30- 18,30; sabato 10 – 12,30 e 15,30 – 19 e domenica 15,30 -19 (info e contatti: 392 8081554 oppure mycharlotte@gmail.com).

L’idea è della fotografa d’arte e visual artist Ilaria Pisciottani, ideatrice tra l’altro del gruppo d’arte contemporanea NewFormatArt, che ha contattato 14 fotografi italiani e stranieri (gli statunitensi Christine e Louis Selzer e la brasiliana Sonia Loren) che si interrogano sul concetto di “transanimale” ispirato al pensiero di Jonas, cercando -come si legge nel testo introduttivo alla mostra- «di superare la rigida contrapposizione tra uomo e animale, tra cultura e natura, aprendo lo sguardo a una visione in cui l’umano non occupa il centro assoluto, ma si colloca come parte di una rete viva e interconnessa».

All’inaugurazione parteciperà anche il noto critico e storico della fotografia Roberto Mutti, firma de “la Repubblica” e “Fotografare” e docente all’Accademia della Scala di Milano, la cui riflessione offrirà nuove chiavi di lettura, arricchendo il dialogo tra le opere esposte e il pubblico presente in galleria. I quattordici artisti selezionati sono: Matteo Abbondanza, Fabrizio Ceci, Michele Coccioli, Monica Cossu, Giuseppina Irene Groccia, Matteo Groppi, Sonia Loren, Alessio Marzola, Maria Cristina Pasotti, Ilaria Pisciottani, Alessandro Rovelli, Christine Selzer, Louis Selzer e Pier Paolo Tralli, e il numero 15 significa l’aggiunta della gallerista Carla Pugliano che accoglie l’innovativo progetto.

Le fotografie esposte, tutte stampate in grande formato, permettono allo spettatore di acquisire nuovi elementi visivi e di osservare come a volte i confini specie specifici siano labili, quando esiste un’energia capace di unire forze naturali e volontà di trasformazione. «Ogni immagine è un varco, uno spazio di riconoscimento reciproco tra umano e non umano, un atto poetico e morale che invita a guardare e sentire oltre i limiti della percezione consueta».

In mostra ci sarà un ricco catalogo realizzato dalla grafica Giuseppina Irene Groccia e pubblicato da L’ArteCheMiPiace, che riporta le fotografie oltre alle presentazioni degli artisti e della galleria, e una intervista inedita a Roberto Mutti. Il percorso di “15 – La Fotografia oltre l’umano” non si esaurirà a Varese; al termine, le opere proseguiranno verso la Sicilia per entrare a far parte della terza edizione di “‘Nto menzu a na strada”, progetto culturale che trasforma il borgo di Cannistrà in un’opera d’arte viva e collettiva.

Mario Chiodetti

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