C’è sconfitta e sconfitta, soprattutto in precampionato.
Il 105-98 con cui questa sera l’Aek Atene ha battuto la Pallacanestro Varese nella prima giornata del torneo Andreas Varikas parrebbe da catalogarsi come un passo in avanti rispetto alle prestazioni biancorosse a Desio.
Certo, 105 punti subiti sono ancora tanti, anzi troppi, ma sono arrivati al cospetto di un’avversaria che giocherà la prossima BCL e in un match che un contrattempo sopravvenuto ha reso una montagna da scalare. Dopo appena 19 secondi di gioco, infatti, si è fatto male Nate Renfro, il centro titolare della Openjobmetis, uscito e non più rientrato sul parquet a causa di un problema - sembra - al polpaccio.
L’infortunio verrà valutato nelle prossime ore ma le impressioni a caldo - non ufficiali - sembrano escludere gli scenari peggiori.
Senza pivot Varese ha dovuto affrontare Atene con il solo Ladurner come “5” di ruolo, costringendo Kastritis ad anticipare l’esordio del nuovo arrivato Olivier Nkamohua. Il finlandese ha risposto immediatamente da par suo, in una prima già da incorniciare: 25 punti con 3 rimbalzi e 2 assist.
Sfruttando le difficoltà iniziali dei prealpini, i padroni di casa dell’Aek hanno guadagnato vantaggi abbondantemente in doppia cifra (+15 all’intervallo), ma Librizzi e compagni sono stati bravi a rientrare (anche a -1) e a portare la contesa fino alla fine.
Oltre a Nkamohua, note di merito per Alviti al rientro (18 punti con 5/6 da 3) e Freeman (17 e 5 rimbalzi). Ancora spento Moody, 12 punti e 1/6 al tiro, 8 punti per Librizzi, 7 per Assui e Moore.
In foto il tabellino finale.















