E' una doccia gelata in piena estate, anche se forse nel tutto inaspettata, quella arrivata in queste ore sulla testa delle famiglie dei bambini iscritti e del corpo docente della scuola primaria paritaria Sacro Cuore di Bogno a Besozzo.
«Abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di sospendere le attività della scuola primaria presso la nostra sede - spiega l'imprenditrice Barbara Bini, che guida la Fondazione Sacro Cuore - è stata una scelta sofferta, ma inevitabile, a fronte di gravi difficoltà economiche che da tempo cercavamo di contenere. La proposta di continuità con la Scuola Manfredini, rappresenta una valida alternativa per continuare a garantire un servizio educativo continuativo per i bambini e le loro famiglie. Grazie di cuore a chi ha camminato con noi, con affetto e fiducia».
La Scuola Manfredini ha un distaccamento a Besozzo, in un'altra scuola paritaria storica del paese e del territorio come l'ex Istituto Rosetum.
La Fondazione ha scritto una lettera aperta rivolta alle famiglie degli alunni iscritti alla scuola elementare bognese, oltre cinquanta, tra cui serpeggia ovviamente preoccupazione e scontento, come anche il corpo docente e il personale.
Di seguito il testo integrale della lettera aperta della Fondazione che gestisce l'istituto:
Gentili famiglie, a seguito della riunione tenutasi ieri, riteniamo doveroso ribadire in modo trasparente e condiviso la natura e le motivazioni della decisione – tanto sofferta quanto necessaria – di sospendere le attività della scuola primaria presso la sede della Fondazione.
Come più volte comunicato, ci troviamo da tempo a fronteggiare una situazione economica estremamente complessa. Le rette versate dalle famiglie, pur sempre apprezzate e preziose, così come il numero complessivo degli iscritti, non sono mai stati sufficienti a coprire i costi di gestione.
Sin dall’inizio del nostro impegno alla guida della scuola, ci siamo trovati a operare in un contesto già fortemente compromesso, e ci siamo spesi con ogni mezzo possibile per risollevarlo. L’apertura del nido ha rappresentato una delle principali azioni intraprese per garantire una sostenibilità maggiore, e per un certo periodo ha dato i suoi frutti.
Tuttavia, nel tempo, si è rivelata non sufficiente a invertire una tendenza strutturale. Abbiamo avviato un tavolo di confronto con la Scuola Manfredini per cercare in ogni modo di garantire e mantenere inalterate la proposta formativa, le condizioni economiche e cercando di mantenere continuità anche per quanto riguarda le posizioni del corpo docente e del personale non scolastico.
Sottolineiamo con forza che questa decisione non è stata dettata da mancanza di volontà o di impegno, ma, al contrario, è stata assunta come una possibilità per garantire la continuità del servizio educativo e per permettere ai nostri bambini e alle loro famiglie di proseguire inalterato il percorso nella scuola primaria con la qualità e l’attenzione che meritano.
La Direzione
Fondazione Casa Sacro Cuore












