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Altri sport | 29 maggio 2025, 10:36

Matteo Sanfilippo al suo terzo Slalom Luino-Montegrino tra tecnica, memoria e voglia di correre

Il giovane pilota di Cuveglio affronterà la gara a bordo di una nuova auto, la Peugeot 208 Rally4, preparata dal team Varese Valsesia Motor

La Peugeot 208 Rally4 con cui Matteo Sanfilippo, giovane pilota di Cuveglio, affronterà il suo terzo Slalom

La Peugeot 208 Rally4 con cui Matteo Sanfilippo, giovane pilota di Cuveglio, affronterà il suo terzo Slalom

Domenica 1° giugno si corre la 3ª edizione dello Slalom Luino-Montegrino, un appuntamento che si sta ormai consolidando nel calendario degli appassionati delle corse in salita e che rappresenta, per molti piloti, non solo una gara ma anche un momento di verifica tecnica e personale. Come ogni anno, il sabato è dedicato alle verifiche, mentre la vera sfida si accende la domenica con quattro manche mozzafiato lungo un percorso tecnico, stretto e ricco di insidie.

La giornata inizia con una ricognizione ufficiale, già a bordo dell’auto da gara, in cui, anche se il cronometro gira, il tempo non conta. «Non ci sono note, ti devi ricordare ogni curva, ogni birillo, ogni traiettoria. È un esercizio mentale oltre che tecnico», ha raccontato Matteo Sanfilippo, giovane pilota di Cuveglio al suo terzo Slalom.
Dalle 11.30 in poi partono le vere manche cronometrate: tutti i piloti percorrono il tratto in salita, poi scendono, con pause dedicate alla manutenzione delle vetture. La difficoltà maggiore è data dalla tipologia di tracciato: «Vince chi è più veloce, ma soprattutto chi riesce a fare lo slalom tra i birilli senza farli cadere, altrimenti c’è una penalità di 10 secondi a birillo, e sono tanti. Non ci sono note che diano indicazioni, per fortuna ci sono i cartelli che segnalano il numero di birilli e la direzione delle curve. Bisogna essere quanto più precisi possibile». Niente note significa niente navigatore, «questo è un aspetto che mi dispiace, perché per me il navigatore anzi, la navigatrice, non solo è la mia compagna, ma è un supporto morale».

Matteo affronterà questa gara a bordo di una nuova auto, la Peugeot 208 Rally4, preparata dal team Varese Valsesia Motors; inoltre, non mancherà la presenza della Scuderia Nico Racing. Tutti pronti a sostenere il ragazzo in questa giornata importante anche in vista del Rally dei Laghi 2026: «Devo capire se sono in grado di sfruttare questa macchina al massimo, se posso davvero essere competitivo e come “mi sento” a bordo”».

«Chi corre lo slalom non fa rally, ma chi fa rally corre anche lo slalom. È più economico, meno impegnativo, con meno strade e chilometri. E per il pubblico è bello perché è tutto lì, non deve muoversi da una prova all’altra» spiega Matteo, da pilota sia di rally sia di slalom. «Rispetto al rally, nello slalom non ci sono trasferimenti, non ci sono le note e la tecnica di guida richiede uno stile completamente diverso: meno velocità, più controllo, più ritmo. Quest’anno, inoltre, il tracciato è un po’ più lungo, con qualche variante in più. Sto riguardando le camera car del 2024 per prepararmi al meglio».

La giornata di competizione si conclude con la premiazione alle 16, ma il vero spettacolo, per chi partecipa e per chi guarda, dura tutta la giornata. Il paddock a vista, le vetture pronte a ruggire, i piloti che si scambiano impressioni, il pubblico che può parlare con i protagonisti. Il 3° Slalom Luino-Montegrino si conferma una manifestazione viva, tecnica e appassionante, punto di riferimento per chi ama la guida vera, fatta di abilità, strategia e cuore.

Giulia Nicora

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