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Varese | 15 maggio 2024, 19:56

Arcigay Varese celebra venerdì la giornata internazionale contro l’omofobia. In provincia 241 segnalazioni di discriminazione dal 2023 a oggi

Venerdì 17 maggio alle 20.30 nella sala matrimoni del Comune una serata a ingresso gratuito di formazione aperta a tutti sull’identità sessuale, con la presentazione dei dati del centro antidiscriminazione relativi alla nostra provincia: dalla difficoltà nel trovare case in affitto da parte di coppie dello stesso sesso al bullismo nelle scuole

Arcigay Varese celebra venerdì la giornata internazionale contro l’omofobia. In provincia 241 segnalazioni di discriminazione dal 2023 a oggi

In occasione della giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, che si celebra ogni anno il 17 maggio, Arcigay Varese organizza una formazione sull’identità sessuale, rivolta a tutti coloro che vogliono approfondire le tematiche legate alla diversità e alla discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.

L'appuntamento avrà luogo venerdì 17 maggio alle 20.30 presso la sala matrimoni del Comune di Varese con il patrocinio della stessa amministrazione. La serata è organizzata nell’ambito del progetto LOAD - Lobby e Advocacy per i valori europei ed i diritti LGBTQIA+, finanziato da ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto “The CARE - Civil Actors for Rights and Empowerment” cofinanziato dall’Unione Europea.

L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione
. La formazione sarà condotta da esperti del settore, che illustreranno i concetti di base dell’identità sessuale, le sfide e le opportunità che le persone LGBT+ incontrano nella società e le buone pratiche per creare un clima di accoglienza e inclusione.

Il centro antidiscriminazione di Arcigay Varese presenta i dati aggiornati

In apertura della formazione, il centro antidiscriminazione di Arcigay Varese “Centro Arcobaleno” presenterà i dati aggiornati sulle segnalazioni ricevute dal 2023 a oggi, che testimoniano la persistenza di episodi di violenza, intimidazione e rifiuto nei confronti delle persone LGBT+ nel territorio varesino. Dal 2023 sono stati registrati 241 casi che si sono rivolti allo sportello psicologico, al gruppo di auto mutuo aiuto e al supporto legale del Centro.

Tra i casi, si riscontra una difficoltà nel trovare case in affitto da parte di coppie dello stesso sesso, con i proprietari o le agenzie che riferiscono di non affittare appartamenti “per scelta aziendale” o perché vogliono orientarsi su persone “più tradizionali”. Diffuso anche il bullismo nelle scuole: alcuni studenti segnalano omofobia, transfobia e problemi nel riconoscere il diritto al nome di elezione per le persone transgender, specie negli istituti sprovvisti della carriera alias. Infine, molti utenti segnalano una paura di non essere accettati e un senso di solitudine, con la difficoltà di fare coming out in famiglia o con gli amici, isolamento sociale e la difficoltà di reperire informazioni puntuali sui percorsi di transizione di genere.

Il centro antidiscriminazione offre gratuitamente e senza iscrizioni servizi di sostegno e orientamento alle vittime di discriminazione e omotransfobia, oltre a promuovere azioni di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole, nelle aziende e nelle istituzioni.

Per maggiori informazioni sul centro antidiscriminazione e sulle sue attività, è possibile visitare il sito centroarcobaleno.org. Centro Arcobaleno è finanziato dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.

Arcigay Varese

Arcigay Varese è un’associazione che si occupa di tutelare i diritti e il benessere delle persone LGBT+ nella provincia di Varese. Tra le sue iniziative, ci sono il gruppo giovani, il gruppo trans* e il gruppo scuola. Per conoscere meglio Arcigay Varese e le sue attività, è possibile visitare il sito www.arcigayvarese.it

Il progetto LOAD - Lobby e Advocacy per i valori europei ed i diritti LGBTQIA+ è fnanziato da ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto “The CARE - Civil Actors for Rights and Empowerment” cofinanziato dall’Unione Europea

Il progetto The CARE - Civil Actors for Rights and Empowerment, cofinanziato dall’Unione Europea e promosso da Fondazione Realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia E.T.S. mira a promuovere, proteggere e far rispettare i Diritti e i Valori dell’Unione Europea con un approccio fondato sulla partecipazione dei/delle portatori/trici di diritti e sull’empowerment degli/delle stessi/e nel rivendicare i propri diritti. Il progetto The CARE coinvolge 70 realtà attive in tutta Italia, creando così una rete del cambiamento in grado di ascoltare e rispondere ai bisogni specifici e concreti di ogni territorio e comunità.

Scopri di più sul progetto su thecare.actionaid.it

Redazione

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