/ Varese

Varese | 09 marzo 2024, 15:40

Il bilancio sociale 2023 della Fondazione Felicita Morandi di Varese: in prima linea contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, si è svolta a Villa Recalcati la presentazione dal titolo "Oltre la violenza: il bilancio di un impegno che cambia la vita delle donne"

Il bilancio sociale 2023 della Fondazione Felicita Morandi di Varese: in prima linea contro la violenza sulle donne

Venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Fondazione Felicita Morandi ha presentato il Bilancio Sociale 2023 presso la Sala Neoclassica di Villa Recalcati a Varese. L'evento, dal titolo "Oltre la violenza: il bilancio di un impegno che cambia la vita delle donne", ha rappresentato un momento di confronto e riflessione sull'impegno della Fondazione nel sostegno alle donne vittime di violenza.

“Meno fiori e più fatti”: con questo slogan Giovanna Scienza, Presidente di Fondazione Felicita Morandi, celebra la Giornata Internazionale della Donna, rinnovando l’impegno quotidiano della Fondazione al fianco delle donne in difficoltà.

Da 19 anni la Fondazione opera concretamente per costruire risposte, occasioni e progetti che aiutano le donne a superare le difficoltà, a rimettersi in gioco, a scappare dalle violenze e rialzarsi in piedi.

“Missione, valori, squadra e rete sono i quattro elementi su cui poggia l’attività della Fondazione Felicita Morandi”, ha commentato la Presidente Giovanna Scienza. “E io oggi voglio ringraziare chi, ogni giorno, si impegna per accogliere e dare risposte. Questo è un impegno molto concreto ma che si deve affrontare con il cuore, la sensibilità di aprirsi a chi soffre, è disperato, cerca un appiglio”.

L'incontro ha visto la partecipazione di diverse autorità e rappresentanti del territorio, a testimonianza dell'importanza del dialogo tra pubblico e privato nella lotta contro la violenza sulle donne, tra cui Valentina Verga, Vicepresidente della Provincia di Varese e Consigliera delegata alle Pari Opportunità, ha sottolineato come la rete provinciale è ricca di esperienze positive, una rete che deve collaborare ciascuno per il pezzo che le compete.

La Consigliera di parità della Provincia di Varese, Anna Danesi, sottolinea l'importanza del sostegno alle donne vittime di violenza. Sessanta congedi INPS nel 2023: un dato che evidenzia la drammaticità del fenomeno della violenza di genere, ma anche la necessità di creare concrete opportunità di rinascita per le donne che ne sono state vittime.

Il Commissario della Fondazione Cariplo, Carlo Massironi, ha comunicato che la Provincia di Varese otterrà cospicue sovvenzioni grazie al bando per grandi progetti emblematici: “ho avuto modo di vedere che il bisogno sociale è vasto ma c’è vivacità di proposte molto valide”.

Grazie al contributo di 80.000 euro da Fondazione Cariplo per un progetto di 160.000 euro, la Fondazione Morandi, tra le sue attività, lo scorso anno ha avviato il progetto DEA, un percorso di reinserimento per le donne che coinvolge sia il lavoro che la casa. Le operatrici supportano le donne vittime di violenza domestica, sia fisica che verbale, nel ripristino della propria dignità, nel ritrovare fiducia in sé stesse e nel comprendere il proprio valore sia nella vita che nella società.

L'Assessore ai Servizi sociali del Comune di Varese, Roberto Molinari, ha espresso il suo plauso alle attività della Fondazione, evidenziandone la novità e l'efficacia. I prototipi sviluppati hanno riscosso il suo apprezzamento per la loro capacità di costruire nuovi modelli di presa in carico, evitando la dispersione di fondi e di tempi. "È una metodologia di lavoro che va istituzionalizzata", ha affermato l'Assessore Molinari. "Ci permette di chiedere alla Regione nuovi spazi e finanziamenti, perché ogni euro investito efficacemente oggi permette di risparmiare molto di più domani".

Casa della nutrice

Giuseppe Calicchio, Direttore sociosanitario dell'ASST Sette Laghi, definisce la Casa della Nutrice come una risorsa "ereditata" che sta però progressivamente permeando il DNA aziendale. La sua peculiarità è rappresentata dall'essere un modello integrato di lavoro. Casa della Nutrice si pone come punto di riferimento per la co-progettazione di interventi sociosanitari in collaborazione con enti del territorio, cittadini e professionisti e facilita la sinergia tra diverse microreti di servizi, favorendo la presa in carico globale e multidimensionale della donna.

L'importanza di fare rete

I relatori hanno sottolineato l'importanza di fare rete tra istituzioni ed enti del terzo settore per contrastare la violenza di genere e accompagnare le donne in un percorso di autonomia e rinascita. Il Bilancio Sociale 2023 della Fondazione Felicita Morandi testimonia l'impegno concreto nel fornire accoglienza, sostegno e supporto alle donne vittime di violenza, con un approccio multidisciplinare e personalizzato.

L'Associazione Caos, guidata dalla Presidente Adele Patrini, si schiera al fianco della Fondazione Felicita Morandi nella lotta contro la violenza di genere.

La convinzione di entrambe le realtà è che l'aiuto alle donne debba essere completo e abbracciare ogni sfera della loro vita: non solo quella sanitaria, ma anche quella sociale e lavorativa. "È tempo di cambiare mentalità e rinnovare il modo di pensare", afferma la Presidente Patrini. "Dobbiamo agire non in competizione, ma integrando le nostre forze per costruire nuove offerte di sostegno."

Anche Giuseppe Catanoso, Direttore sanitario di ATS Insubria, sostiene come il ruolo dell’ATS Insubria sia quello di coordinare la nascita di reti di lavoro efficaci. Dunque, l'obiettivo comune è quello di creare una rete di supporto solida e capillare che permetta alle donne di uscire dalla violenza e ricostruire la propria vita.

Un impegno che continua

La Fondazione Felicita Morandi si impegna ogni giorno per contrastare la violenza sulle donne e per costruire una società più giusta e inclusiva. La Fondazione ha l’obiettivo di progettare interventi di prevenzione all’interno delle scuole, come ha sottolineato la dottoressa Elisa Martorana esperta in comunicazione e arte visiva, al fine di modificare la mentalità attuale. Il Bilancio Sociale 2023 e la mostra fotografica "Storie di Donna" è stato un importante momento di condivisione e di sensibilizzazione su questo tema fondamentale.

Nell'occasione è stata inaugurata la Mostra fotografica "STORIE DI DONNA" Fotografie di Carlo Meazza e Testi di Roberto Piumini.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore