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Cronaca | 28 febbraio 2024, 18:05

VIDEO. «I due ventenni volevano l'oro e i soldi di Andrea». Ecco come e perché è stato ucciso il giovane

Il procuratore Nocerino rivela i dettagli: «La vittima aveva già dovuto cambiare la serratura dopo la misteriosa scomparsa delle chiavi». Il fagnanese prima colpito alla testa e poi accoltellato. Gli orari secondo testimonianze e video

VIDEO. «I due ventenni volevano l'oro e i soldi di Andrea». Ecco come e perché è stato ucciso il giovane

Volevano l'oro e i soldi di Andrea Bossi i due ventenni - Douglas Carolo, di di Samarate e Michele Caglioni, di Cassano Magnago - arrestati oggi dai carabinieri per l'omicidio compiuto nella notte tra il 26 e il 27 gennaio nell'abitazione del ragazzo a Cairate. Abitazione da cui erano sparite prima le chiavi, tanto che la vittima aveva dovuto cambiare la serratura.  

Il procuratore Nocerino, accanto al pubblico ministero Francesca Parola e ai Carabinieri, oggi pomeriggio ha aggiornato sulle indagini che hanno condotto all'arresto dei due ragazzi. Con dettagli su orari, modalità e movente, con l'aiuto delle testimonianze e delle telecamere.

Andrea è stato ucciso intorno alle 23.40. Alle 23.41 la telecamera con microfono di una famiglia ha registrato il cane che abbaiava. Alle 23.43 la vicina ha udito il tonfo. La vittima sarebbe stata colpita con un oggetto contundente alla testa, probabilmente un posacenere, ritrovato nei campi adiacenti alla casa. E lì sono stati rinvenuti altri oggetti: pezzi del cellulare di Andrea, la custodia, una scarpa insanguinata (i Ris di Parma stanno verificando se corrisponda all'impronta trovata nell'appartamento), il mazzo di chiavi sottratto e quello attuale. Il ragazzo è morto però per una coltellata e l'arma non è stata ancora trovata.

Conosceva bene uno dei due ventenni, Andrea. Il procuratore non ha fornito ulteriori dettagli sulla vita dei ragazzi, ma ha detto che uno aveva precedenti penali: entrambi non lavoravano, né studiavano. 

Alla vittima hanno sottratto i gioielli, provvedendo a piazzarli in parte a quattro rivenditori d'oro della zona: sono stati tutti sequestrati. Come altra parte refurtiva è stata trovata nelle loro case.

Ma i ragazzi arrestati oggi si sono anche impossessati del bancomat e della carta di credito di Andrea: anzi, sono stati ripresi a uno sportello automatico da una telecamere alle 4.39. Quindi a pochi ore dall'uccisione del povero Andrea. Uno di loro è stato riconosciuto dal volto, l'altro dall'abbigliamento.

Michela Scandroglio

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