Riceviamo e pubblichiamo la nota congiunta inviata dai consiglieri di minoranza del Comune di Luino Andrea Pellicini (Fratelli d'Italia) e Davide Cataldo (Lega) sulla tassa di soggiorno introdotta dall'amministrazione comunale.
«Nella seduta di Consiglio comunale del 13 febbraio l’amministrazione guidata dal Sindaco Bianchi ha deciso di istituire l’imposta di soggiorno a Luino, in maniera totalmente slegata dal resto dei comuni limitrofi e senza prendere in considerazione le evidenti problematiche espresse sia dalle opposizioni che da Federalberghi.
Nei dieci anni passati, durante il primo e secondo mandato Pellicini, questa imposta non era mai stata istituita con il giusto convincimento che non è tassando che si invogliano i turisti a decidere di passare qualche giorno nella nostra Città. A seguito di un’interlocuzione tra i responsabili di Fratelli d’Italia e Lega è stato concordato quindi che un punto cardine del programma elettorale per le prossime elezioni amministrative sarà “l’abolizione dell’imposta di soggiorno a Luino fino a quando non sarà concertata ed eventualmente applicata in maniera consorziata tra tutti i comuni della Nord Verbano”».
On. Andrea Pellicini (Fratelli d’Italia)
Cons. Davide Cataldo (Lega)













