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Territorio | 27 novembre 2023, 16:46

FOTO. L'allevamento di Monvalle dove crescono le specie rare di galline e anatre: «Un patrimonio italiano da salvaguardare»

Nicolò Pittino, 23 anni di Monvalle, di professione cuoco ci racconta il suo insolito hobby: «Ho iniziato a 13 anni quando degli amici mi hanno chiesto di accudire le loro quattro galline e lì mi si è accesa una lampadina». Nel suo allevamento vivono razze in via di estinzione: «Sono state sostituite dagli ibridi commerciali, il mio obiettivo è farle conoscere»

Nicolò Pitino allevatore di Monvalle con alcuni esemplari di galline e anatre rare

Nicolò Pitino allevatore di Monvalle con alcuni esemplari di galline e anatre rare

Checché se ne dica magari offuscati spesso dai pregiudizi, ci sono per fortuna tanti giovani, anche sul nostro territorio, che hanno le idee chiare riguardo al futuro e alle loro passioni e che non si fermano davanti a nessun ostacolo, intraprendendo nuove iniziative.

E’ ad esempio la storia di Nicolò Pittino, 23 anni di Monvalle, cuoco, con esperienza in diversi ristoranti sul territorio nazionale, il quale alterna il suo lavoro in cucina, con un'attività molto particolare come l'allevamento di particolari razze rare di cosiddetti animali avicoli di bassa corte. 

Come è nata questa passione che è davvero molto insolita e particolare?

Sin da bambino mi piacevano gli animali e il contatto con la natura. Poi a 13 anni degli amici di famiglia mi hanno chiesto di custodire le loro quattro galline perché dovevano trasferirsi. Da quel momento mi si è accesa una lampadina e ho iniziato una ricerca ed uno studio sul mondo avicolo di bassa corte, scoprendo razze rare, con colori e forme uniche nel loro genere. Alcune di queste specie sono rarissime e ho avuto l’idea di allevare e custodire alcune razze particolari.

Quali sono le specie principali e più rare che alleva a Monvalle? 

Prima di arrivare alle razze che tuttora allevo ho allevato la specie Polverara, poi mi sono specializzato nello specifico su tre razze di polli e due di anatre. Attualmente allevo a livello amatoriale la gallina Langshan-Croad, razza ornamentale dall’aspetto fiero ed elegante che in Europa è presente in un pochissimi allevamenti, mentre in Italia siamo solo in tre che si dedicano a questa passione. Nel mio cortile ho anche la specie americana Playmouth Rock taglia grande buona produttrice di uova e poco allevata. Sono poi l’unico in Italia a custodire la colorazione Fulva (biondo tinta unita). Ho anche esemplari di galline della "Ritirata" grazie ad una collaborazione di un caro amico residente nel Milanese che mi ha concesso i primi esemplari. E' un animale dal carattere schivo, una razza molto rara e storica. Era presente tanti anni fa nelle campagne del Milanese e oggi è allevata da una decina di allevatori nel nord Italia.

Per quanto riguarda l'allevamento di anatre cosa ci puoi raccontare?

Mi sto dedicando a due razze molto rare: la specie Arlecchino del Galles, grande produttrice di uova, razza rarissima in Italia e poco diffusa in Europa e l’anatra "ciuffata", poco presente sia sul territorio nazionale che in quello europeo.

Attualmente in Italia vi sono cinque allevatori amatoriali. Con i tuoi animali fai mostre nazionali specializzate?

Di recente alcuni animali hanno partecipato alla Fiera di San Martino a Inveruno, , dove ho anche avuto personalmente riconoscimenti importanti. Il mio obiettivo certamente è di continuare a partecipare a eventi nazionali del settore e anche europei. Devo riuscire a conciliare questa passione con il mio lavoro, questo è il mio hobby a tutti gli effetti. La mia volontà è proprio quella di far conoscere alle persone le razze avicole in via di estinzione, perché sono state soppiantate da ibridi commerciali. E' un patrimonio italiano e va tutelato.

Il fatto che il tuo mestiere sia quello di cuoco crea comunque un legame anche con la tua passione di allevatore?

La prima è sicuramente l’autoproduzione delle uova che a differenza di quelle in commercio sono più ricche di nutrienti ed è il primo passo per l'indipendenza alimentare. Oltre all'allevamento avicolo di razze rare, coltivo l’orto e ho anche un piccolo frutteto. Anche in questo caso la mia mission è quella di produrre sementi rare, come alcune tipologie di pomodori che non hanno bisogno di cure particolari e si adattano molto bene al terreno e al clima del Medio Verbano. Anche nella frutta produco qualche rarità come la mela Runsee.

E’ possibile ammirare i tuoi rari esemplari nel tuo allevamento?

Certamente io e mia mamma che mi aiuta in questo mio hobby, siamo completamente disponibili per delle visite, confronti e scambio di idee. Invitiamo i giovanissimi facendo conoscere la biodiversità che è un elemento importante da tenere in considerazione, oltre a far vedere le curiosità e apprendere nozioni storiche sugli animali che tengo in custodia.

Per informazioni consultare la pagina Instagram @il giardino_di_pit dove ci sono anche le fotografie degli animali, oppure scrivere email nicolo.pittino@icloud.com 

Claudio Ferretti

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