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Territorio | 28 ottobre 2023, 11:13

E' arrivata la conferma ufficiale: la Sp69 chiuderà, a tratti, per più di tre mesi

Si è svolta la prevista riunione tra Alfa e i Comuni di Germignaga, Brezzo di Bedero, Porto Valtravaglia e Castelveccana. Il senso unico alternato sarà possibile solo per i primi 15 giorni di cantiere che partirà il 6 novembre: «I disagi saranno molti inutile negarlo, abbiamo chiesto di velocizzare il più possibile i lavori». Lunedì si terrà una nuova riunione

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

Si è tenuta la prevista riunione tra Alfa srl e i Comuni di Germignaga, Brezzo di Bedero, Porto Valtravaglia e Castelveccana sui lavori in partenza sulla Sp69 dal 6 novembre dopo il rinvio di 15 giorni chiesto dalle amministrazioni comunali per cercare soluzioni viabilistiche limitassero il più possibile i disagi causati dal cantiere (LEGGI QUI E QUI).

«Il primo dato che è emerso è la necessità, a causa della situazione dei sottoservizi, di operare a centro carreggiata - riferiscono i sindaci -  dunque l'ipotesi di un senso unico alternato, qualunque sia la tecnologia e la modalità di lavoro adottata, sarà possibile solo per i primi 15 giorni di lavori (quindi dal 6 novembre)». 

Successivamente non ci saranno quindi alternative alla chiusura a tratti della SP69. «I disagi ci saranno e saranno molti, inutile negarlo - proseguono i primi cittadini - ma il lavoro deve essere eseguito da Alfa srl, anche alla luce della procedura di infrazione europea aperta».

«Come sindaci - continua la nota - abbiamo chiesto di cercare di velocizzare il più possibile i lavori. I macchinari usati dovrebbero garantire la maggiore rapidità possibile e abbiamo ottenuto che i lavori siano svolti su sei giorni settimanali. Da parte di Alfa abbiamo ottenuto rassicurazioni, anche su un loro fattivo contributo per cercare di migliorare e favorire la viabilità alternativa e alleviare le ripercussioni sulla viabilità ordinaria». 

Lunedì si terrà un'altra riunione tra le parti: un appuntamento che verrà rinnovato per tutto il periodo dei lavori, per monitorare l'andamento del cantiere e assicurare ai cittadini la più ampia e chiara informazione.

«Inutile negarlo, siamo preoccupati per l'impatto del cantiere sui nostri territori. Ma c'è un tempo in cui si deve essere responsabili e assicurare lo svolgimento di lavori necessari e che avranno ripercussioni positive sull'ambiente, assicurando una gestione e un trattamento ottimale dei reflui» concludono i sindaci dei Comuni interessati dal cantiere. 

M. Fon.

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