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Territorio | 22 settembre 2023, 13:17

Il Comune di Tradate sostiene le famiglie meno abbienti nei servizi scolastici

L'amministrazione comunale ha deciso di erogare sussidi per il doposcuola con agevolazioni tariffarie per i nuclei i base all'Isee

Il Comune di Tradate sostiene le famiglie meno abbienti nei servizi scolastici

Il Comune di Tradate intende sostenere le famiglie tradatesi con figli in età scolare attraverso delle agevolazioni tariffarie per l’utilizzo dei doposcuola gestiti in Città.

Sono previste 2 finestre per accedere al sopra citato beneficio:

·        dal 20 Settembre al 6 Ottobre alle ore 12:00;

·        dal 10 Ottobre al 20 Ottobre alle ore 12:00.

Le domande potranno essere presentate on-line tramite il portale tradatewelfare.it accedendo alla sezione “Accedi ai Bandi”.

I destinatari sono i bambini che durante l’anno scolastico 2023/2024 frequenteranno la scuola primaria e secondaria di primo grado e le loro famiglie che usufruiscono dei servizi di doposcuola.

Per ogni bambino il Comune di Tradate erogherà un’agevolazione articolata come segue:

·        famiglie con ISEE per prestazioni rivolte a minorenni inferiore ad € 7.328,62: agevolazione pari al 100% del costo del servizio per il primo figlio (anagraficamente maggiore) e una agevolazione del 50% sul costo della retta per gli altri figli. Il contributo complessivo mensile erogabile per i fratelli non può superare € 300,00;

·        famiglie con ISEE per prestazioni rivolte a minorenni da € 7.328,62 ad € 26.000,00 agevolazione di € 40,00 al mese e comunque non superiore al 70% del costo del servizio;

·        famiglie con ISEE per prestazioni rivolte a minorenni da € 26.000,01 a € 40.000,00 agevolazione di € 20,00 al mese e comunque non superiore al 70% del costo del servizio;

·        famiglie con ISEE per prestazioni rivolte a minorenni superiore ad € 40.000,01 nessuna agevolazione.

Il contributo è rivolto unicamente al costo del doposcuola e non comprende il costo della mensa e di eventuali altre attività aggiuntive (assicurazione, iscrizione, gite etc…) e, in caso di trasferimento presso altro Comune durante l’anno scolastico 2023/2024, sarà sospeso.

Elena M. Zoja

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