Varese | 27 marzo 2023, 18:09

«Ciao Giovannino, arrivavi con il tuo pandino nero e facevi stare bene le persone... Eri il "fornaio" della pizza»

Domenico Esposito ricorda l'amico Giovanni Manco, scomparso improvvisamente all'età di 64 anni, volto conosciutissimo e amato del ristorante-pizzeria Da Gennaro alla Cartabbia. «Era arrivato a Varese nel 2000 e dopo due giorni era già assunto... Se ne è andato proprio ora che il suo Napoli sta per vincere lo scudetto ma, lassù, si starà consolando con Maradona»

«Ciao Giovannino, arrivavi con il tuo pandino nero e facevi stare bene le persone... Eri il "fornaio" della pizza»

«Una persona umile con un cuore grande. La sua gentilezza e la garbatezza lo facevano amare dai più piccoli e anche dai grandi»: così Domenico Esposito ricorda Giovanni Manco, scomparso all'improvviso stamattina a Morazzone per un malore. 

"Giovannino" aveva 64 anni e dal 2000 è entrato, come dice "Mimmo", nel cuore di tutti coloro che arrivavano a pranzo o a cena al ristorante-pizzeria Da Gennaro alla Cartabbia, dove a volte dava una mano anche a parcheggiare le auto, un'"arte" anche quella, come sanno tutti quelli che amano quel luogo.

«Girava le pizze ma per me è sempre stato il "fornaio", come diciamo a Napoli: molto più che un semplice pizzaiolo... Cuoceva la pizza al punto giusto ma soprattutto con il sorriso giusto. Se ne è andato proprio ora che il suo Napoli, di cui era tifosissimo, sta per vincere lo scudetto - aggiunge Mimmo - ma si starà sicuramente consolando lassù con Maradona».

Mimmo ha lavorato per vent'anni con Giovannino. «Appena arrivato a Varese - ricorda ancora - dopo 2 giorni era stato subito assunto da Gennaro. Mai mancato un giorno... Arrivava con il suo pandino nero, sempre garbato, sempre a disposizione di tutti. Faceva stare bene le persone».

A.C.

Leggi tutte le notizie di LA FAMIGLIA BOSINA RACCONTA ›

La Famiglia Bosina racconta

Un viaggio nella tradizioni, nella storia e nel dialetto varesino in compagnia di una "Famiglia" speciale, quella Bosina che da anni è custode della varesinità più autentica. Dal Carnevale Bosino al Calandari, dai concorsi di poesia dialettale ai riconoscimenti ai cittadini benemeriti, la Famiglia Bosina tiene vivo il legame di Varese con le sue radici. In questo spazio troverete ogni settimana un angolo dedicato alla tradizione con aneddoti, storie e testimonianze che profumano di appartenenza.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore