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Economia | 22 novembre 2022, 11:44

Bollettini di pagamento ingannevoli, la Camera di Commercio di Varese mette in guardia le imprese

L'ente di piazza Monte Grappa ricorda che soprattutto in occasione dell'iscrizione al Registro Imprese vengano spediti avvisi con diciture che inducono a credere che si tratti di comunicazioni provenienti dall'ente camerale: «Il diritto annuale si paga solo su modello F24 e non con bollettino postale o bonifico bancario». Un vademecum per difendersi dalle truffe

Uno dei bollettini ingannevoli denunciati dalla Camera di Commercio di Varese

Uno dei bollettini ingannevoli denunciati dalla Camera di Commercio di Varese

Bollettini di pagamento ingannevoli: la Camera di Commercio di Varese mette in guardia le imprese. 

«Succede talvolta - spiegano da piazza Monte Grappa - soprattutto in occasione dell'iscrizione al Registro Imprese o nel periodo di versamento del diritto annuale, che purtroppo siano spediti alle imprese dei bollettini di pagamento ingannevoli, con diciture che possono indurre a credere che provengano dalla Camera di Commercio. Attenzione, non si tratta di richieste che giungono dall’ente camerale».

Da piazza Monte Grappa, sede di Camera di Commercio Varese, si sottolinea come «il diritto annuale sia un tributo che le imprese pagano esclusivamente tramite modello F24 e non con bollettino postale o bonifico bancario. Il termine di pagamento, inoltre, coincide con quello per il primo acconto delle imposte sui redditi, fatta eccezione per imprese che si iscrivono per la prima volta, e che devono versare il diritto annuale per il primo anno di iscrizione entro 30 giorni dall’iscrizione stessa.

Collegandosi all’indirizzo web https://www.va.camcom.it/index.php?id_sezione=958 è possibile visionare un elenco, non esaustivo, di bollettini che possono indurre in errore».

L'ente camerale varesino ribadisce, poi, «come l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato abbia considerato queste iniziative come pubblicità ingannevole, in quanto chi le organizza non è in alcun modo collegato alle Camere di Commercio e svolge attività di pubblicazione e vendita di riviste e fogli informativi a fini di lucro».

Dal sito della stessa Autorità www.acgm.it, è possibile scaricare il vademecum anti-inganni "Io non ci casco!" contro le indebite richieste di pagamento alle aziende. Il vademecum, fra l'altro, specifica cosa deve insospettire e come difendersi. Prima di tutto, non è chiaro chi sia il mittente né in cosa consista il servizio e ci sono evidenti errori grammaticali (sono spesso pessime traduzioni).

Inoltre, in fondo alla prima pagina oppure in quelle successive, c'è un testo fitto di clausole contrattuali incomprensibili ed è lì che si nasconde l'inganno.

Redazione

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