Comunicato stampa del consigliere comunale Michele Bisaccia sulla Commissione Sanità di Gallarate. L'esponente di minoranza (Margherita Silvestrini sindaco) chiede al sindaco che l'articolato organismo (ne fanno parte 25 componenti tra consiglieri ed esperti, laici o indicati dalle forze politiche) sia convocato con regolarità. Ma l'ultima riunione è avvenuta prima dell'estate. Come intuibile, i temi di maggiore interesse per Bisaccia, medico, sono il futuro ospedale Busto-Gallarate e il destino del Sant'Antonio Abate, fra sorte urbanistica dell'area su cui sorge il nosocomio e preoccupazioni per il mantenimento dei servizi.
Intanto, domani alle Acli di via Agnelli, ore 21, Comitato per il Diritto alla Salute del Varesotto, Medicina Democratica, Legambiente di Busto Arsizio e Gallarate e Acli di Gallarate organizzano «...un incontro pubblico per presentare lo stato della procedura di Valutazione Ambientale propedeutica alla definizione dell’Accordo di Programma che darà via alla eventuale realizzazione di un unico ospedale tra Busto Arsizio e Gallarate».
Di seguito, il comunicato del gruppo consiliare "Margherita Silvestrini sindaco".
Il silenzio di ogni giorno leva il medico di torno. Il consiglio Comunale di Gallarate in data 3 Febbraio 2022 delibera di costituire una commissione “speciale” Sanità. La commissione, composta da dieci consiglieri comunali, da dieci esperti delegati scelti dai consiglieri e da cinque membri laici candidati autonomamente, vorrebbe offrire un confronto attivo tra comune di Gallarate, ASST Valle Olona e Regione Lombardia al fine di “offrire una struttura ospedaliera più moderna ed efficiente al servizio del nostro territorio” e riqualificare le aree attualmente occupate dall’Ospedale Sant’Antonio Abate.
In occasione del primo incontro, avvenuto il 12 Aprile 2022, il direttore generale di ASST Valle Olona, Eugenio Porfido ammette, in linea con quanto accade in tutta la Nazione, una previsione di progressiva riduzione del personale e conseguente perdita di servizi. Molti membri della commissione sono naturalmente scossi dalla dichiarazione e ancor più dall’assenza di una concreta soluzione al problema. In data 24 Maggio 2022 la commissione incontra il direttore socio-sanitario di ASST Valle Olona, Marino Dell’Acqua, per discutere sull’utilizzo degli spazi dell’Ospedale Sant’Antonio Abate, una volta attivato l’Ospedale Unico. Le ipotesi avanzate dal Dirigente non convincono le differenti forze politiche arrivando a definire “raffazzonato” il progetto di riqualificazione del padiglione Boito.
Oggi, a distanza di quasi cinque mesi, non possiamo che definirci allarmati per la mancanza di aggiornamenti e previsioni di nuovi incontri. Siamo consapevoli che le problematiche della Sanità affliggano l’intero paese e che la voce di Gallarate sia assai debole in Regione, tuttavia siamo fortemente convinti che un prolungato silenzio sia la strada più immediata per impoverire ulteriormente i servizi sanitari territoriali e allontanare i restanti medici operanti all’interno delle mura del Sant’Antonio Abate. Chiediamo quindi che, il Sindaco Andrea Cassani, voglia utilizzare con adeguata cadenza la commissione speciale Sanità (anche da Lui voluta) per dare a Gallarate quantomeno la voce che merita.














