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Economia | 12 maggio 2022, 16:00

Prevenzione incendi in condominio: la parola d’ordine è “attenzione!”

L’esperto risponde - Negli ultimi anni c’è stato un radicale cambiamento di rotta sul tema: insieme a Camera Condominiale Varese scopriamo tutte le novità e i termini entro cui adeguarsi

Prevenzione incendi in condominio: la parola d’ordine è “attenzione!”

Argomento che potremmo definire “scottante” per gli ultimi accadimenti catastrofici verificatisi in alcuni edifici in cui sono state riscontrate falle nel sistema di sicurezza. Non è un caso che la prevenzione incendi nei condomini, negli ultimi anni, ha assistito a un radicale cambiamento di rotta applicandosi sia agli stabili di nuova costruzione che a quelli già esistenti, purché soggetti a lavori di adeguamento e ristrutturazione quest’ultimi. 

A tal proposito un lettore ci chiede: «Sono condomino in un edificio di 10 piani composto da 30 appartamenti, l’amministratore ha convocato un’assemblea straordinaria in merito alla normativa antincendio a cui dobbiamo adeguarci: quali sono le novità apportate e il termine ultimo per adeguarsi?. Grazie».

Gentile condomino, grazie a lei per averci posto un quesito più che attuale, infatti per i condomini è in vigore la normativa antincendio prevista dal Decreto n. 30/2019, recante il titolo: “Modifiche ed integrazioni all’allegato del decreto 16 maggio 1987, n. 246 concernente norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione”, normativa aggiornata al fine di adeguare le misure di prevenzione e gestione degli incendi, con particolare attenzione alle parti comuni del condominio, più esposte al pericolo incendiario negli edifici sia di nuova costruzione che in quelli esistenti con una differenza rispetto alla data di entrata in vigore.

Per gli edifici di nuova costruzione l’obbligo è scattato a maggio del 2021, mentre per gli edifici esistenti i tempi di adeguamento sono stati maggio 2020 per l’adozione delle disposizioni antincendio e fuga in caso di propagazione delle fiamme; maggio 2021 per l’installazione di impianti di allarme manuali e vocali e per la realizzazione dei cappotti termici antincendio.

La normativa, occorre precisare, stabilisce misure differenziate per grado in base all’altezza degli edifici, infatti per gli edifici con altezza compresa tra 12 e 24 metri sono da individuare i comportamenti corretti sia in caso di emergenza che di prevenzione quotidiana. La normativa deve essere resa nota ai condomini mediante avvisi in bacheca o comunicazioni via mail; per gli edifici da 24 fino a 54 metri è obbligatoria la pianificazione della fuga in caso di emergenza, da affiggere in bacheca e comunicare ai condomini. Inoltre è obbligatoria la valutazione del rischio di incendio da parte di ditte specializzate, da aggiornare in caso di modifiche strutturali all’edificio come lavori di isolamento termico e acustico delle facciate; per gli edifici tra i 54 e gli 80 metri, oltre agli adempimenti del livello precedente, è obbligatorio installare impianti di segnalazione manuale e di allarme incendio di tipo ottico e acustico; Infine per gli edifici che superano gli 80 metri sono obbligatorie tutte le misure previste per gli altri edifici in aggiunta ad altri adempimenti gestionali in caso di emergenza. Ne consegue che gli stabili più alti avranno misure più severe rispetto agli edifici più bassi. Se l’amministratore di condomino non si adegua alle direttive previste dal Decreto rischia le sanzioni civili e penali sancite nel D.Lgs. 758/98. 

Gli obiettivi di tale normativa sono limitare la probabilità di propagazione degli incendi che hanno origine nelle abitazioni private; evitare la propagazione delle fiamme da una facciata alle altre quando l’incendio proviene dall’esterno; scongiurare la caduta di parti di facciata che possono danneggiare cose e persone. 

Il termine ultimo per eseguire gli adeguamenti previsti dalla nuova normativa antincendio in condominio è il 30 giugno 2022, entro tale data gli amministratori di condominio dovranno realizzare le misure preventive previste per porre in essere le misure di prevenzione e intervento in caso di danni causati da incendi e garantire la sicurezza nelle parti comuni. 

Secondo la normativa antincendio in vigore, infine, in condominio gli estintori sono obbligatori nelle parti comuni negli edifici la cui altezza supera i 24 metri, che dispongono di autorimesse, centrali termiche o depositi GPL. Gli estintori in condominio, ove obbligatori, devono essere installati nei punti con maggiori criticità, facilmente raggiungibili in caso di incendio e in numero adeguato alle dimensioni dell’edificio. Se posti negli spazi interni, gli estintori vanno posizionati nei corridoi e nelle scale di servizio, sempre nel rispetto della normativa di sicurezza. Concludendo cito un verso di una canzone di Bruce Springsteen: “Non puoi accendere un fuoco senza una scintilla”… meditate!

IL PROGETTO “L’ESPERTO RISPONDE” A CURA DI CAMERA CONDOMINIALE VARESE

“La cultura è alla base della società, rendendoci indipendenti, liberi e spingendoci al ragionamento ad avere buon senso”. E in questo contesto di Welfare State, inteso come sistema sociale diretto a garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini, che si inserisce il percorso intrapreso dalla Camera Condominiale di Varese, in persona del direttore generale Andrea Leta.

Una visione futuristica “de la compropriété”, come direbbero i cugini d’Oltralpe, quella della Camera Condominiale locale. Visione favorevolmente accolta anche dall’Unione Nazionale Camere Condominiali, presieduta dall’avvocato Michele Zuppardi, il cui fine è promuovere la ricerca, lo studio e la formazione di base e permanente nel campo del diritto, della tecnica, dell’amministrazione e più in generale della gestione del condominio e diffonderne risultati e di altre attività indicate nello Statuto.

La sede di Camera Condominiale Varese è situata in viale Ticino 24 a Gavirate. Per tutte le informazioni sono a disposizione la mail info@cameracondominialevarese.it, il numero di telefono 0332629323, il sito internet www.cameracondominialevarese.it e la pagina Facebook @CameraVarese.

A cura dell’Avv. Sabina Vuolo - Avvocato Cassazionista, Articolista Giuridico

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