Come incentivare l’apprendimento permanente dei giovani adulti nella provincia di Varese? Questo era il tema principale del seminario che si è tenuto presso l’aula magna dell’Università degli studi dell’Insubria oggi, giovedì 10 marzo 2022.
Il problema della povertà educativa in età post-studentesca è stato posto come filo conduttore dell’incontro moderato da Laura Caruso referente istruzione degli adulti presso l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese.
Il seminario, organizzato dai dirigenti scolastici del Centro per l’istruzione degli adulti di Varese e di Busto Arsizio, ha portato alla luce la questione del cosiddetto lifelong learning, ovvero qualsiasi attività intrapresa nel corso della propria vita finalizzata ad ampliare conoscenze e competenze di vario genere.
«I centri per l’istruzione degli adulti svolgono un ruolo importantissimo - dichiara Giuseppe Carcano, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale - in questo momento a maggior ragione, perché storicamente hanno sempre fatto dell’accoglienza, dell’alfabetizzazione un loro punto forte, quindi sarà oggi argomento di riflessione».
Parallelamente a ciò, un particolare accento è stato posto sul confronto tra quella che è l’offerta formativa dei corsi universitari e il mondo del lavoro. Presente, a questo proposito, il dirigente della Camera di Commercio di Varese, Giacomo Mazzarino, con una panoramica di quelle che sono le figure professionali più ricercate nel Varesotto.
«Il tema di oggi - continua Carcano - vuole andare un po’ a cercare di sanare il mismatch tra la ricerca di tanti posti di lavoro e la formazione dei nostri studenti in età adulta, perché i CPIA sono molto abili nel fornire life skills, competenze di tipo generale che sono molto importanti poi da spendere nel mondo del lavoro».













