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Scuola | 10 gennaio 2022, 16:11

Scuola, a Varese buona la prima. Reggono i trasporti e lezioni in presenza in tutti gli istituti

Mancano gli autisti dei pullman e gli insegnanti, ma i disagi sono stati ridotti grazie ad una programmazione certosina. Consolo: «Fino a ieri sera al lavoro per organizzare il rientro dei ragazzi in sicurezza»

Scuola, a Varese buona la prima. Reggono i trasporti e lezioni in presenza in tutti gli istituti

La preoccupazione resta tanta, per l’andamento dei contagi, ora che i bambini e i ragazzi sono tornati sui banchi di scuola. Tutte le precauzioni sono state prese e fino ieri sera a Varese le scuole hanno lavorato per garantire un rientro in sicurezza. Questo significa aver contezza dello stato vaccinale, di quanti alunni e insegnanti sono costretti a casa perché positivi al Covid o in attesa di tampone e organizzare di conseguenza la dad in alcune classi che non sono al completo e prevedere supplenze per colmare le ore buche.

«Un lavoro organizzativo impegnativo – spiega Salvatore Consolo, dirigente scolastico del Liceo Classico Cairoli - ma necessario per riuscire a garantire lezioni in presenza o in dad a tutti gli studenti. Noi fortunatamente non abbiamo troppe assenze, ma anche perché i ragazzi, come in altri istituti, erano a casa da metà dicembre per via delle caldaie rotte. Di insegnanti oggi ne mancano solo quattro ma sono a casa in attesa dell’esito del tampone. La preoccupazione è più che altro legata a quello che accadrà nelle prossime settimane».

I casi di positività o le quarantene in attesa verifica, stanno penalizzando soprattutto i trasporti. Autolinee varesine fa i conti con più del 10% del personale mancante e il restante che fa i salti mortali per coprire tutti i turni vacanti. «Oggi ce l’abbiamo fatta a garantire le corse negli orari di punta sulle linee maggiori – spiegano – Abbiamo tagliato qualche corsa di rinforzo perché anche l’utenza era inferiore e contiamo di ragionare così, giorno per giorno». Una programmazione in continua evoluzione, in base alla disponibilità dei conducenti, per non essere costretti a tagliare. «Qualche corsa potrà subire magari dei ritardi – aggiungono – Siamo però preoccupati per quello che accadrà nei prossimi giorni».

Tutti lo sono, per questo i controlli per il rispetto delle norme anti contagio sono certosini (leggi QUI). Gli occhi questa volta, più che sulle scuole superiori, sono puntati sulle medie e le elementari, dove i contagi sembrano correre più velocemente.

Valentina Fumagalli

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