I cuccioli di cane, così come di gatto e di qualsiasi altro animale non sono un regalo da fare a cuor leggero, a maggior ragione sull’onda emotiva del Natale. Sono un grande impegno che va preso in coscienza e soprattutto facendo una serie di valutazioni sull’impatto che avrebbe nella vita di tutti i giorni la presenza di un nuovo inquilino in casa. Gli animali hanno le loro esigenze e i cuccioli ancor di più. Sono però più carini e suscitano più empatia e in questo periodo tutti chiamano in canile per sapere se ci sono cagnolini disponibili.
La risposta è no. In canile non nascono cani, a meno che non ne entri una già in dolce attesa. Ci sono però un sacco di altri quattro zampe che attendono la famiglia che fa al caso loro. Ne abbiamo scelti cinque che ora vi presenteremo e che le educatrici del canile reputano pronti per ricevere amore, cure e attenzioni. Se vi riconoscete nel ritratto della famiglia che farebbe al caso di Ricki, Zulema, Ragnarr, Fred e Ginger potete contattare la struttura di via Friuli attraverso la sua pagina Facebook.
Ricki è un meticcio di taglia media di sette anni, da sei in canile. E’ un simpatico, arguto, e i box gli vanno un po’ stretti, tanto che prova a escogitare nuovi modi per uscire e perlustrare anche quegli spazi in cui di solito gli altri cani non possono andare. E’ molto curioso e intraprendente, adora le persone ma un po’ meno i suoi simili a meno che non siano delle interessanti signorine. E’ un cane molto attivo, a cui non piace stare da solo ad annoiarsi e se non ha nulla da fare non gli mancano certo le abilità per inventarsi qualcosa. Impara molto velocemente e i giochi di abilità sono il suo forte.
La famiglia ideale per Ricky sarebbe quindi quella disposta a condividere con lui non solo il divano ma anche qualche bella attività all’aria aperta per mantenere in allenamento testa e muscoli. Dovrebbe inoltre essere “figlio unico”, quindi non è adottabile da famiglie con bambini.

Zulema è un incrocio Pit Bull di tre anni, in canile da febbraio di quest’anno e ci vorrebbe restare il meno possibile. E’ la compagna perfetta se vi piace stare sdraiati in giardino e sul divano, ma è sempre pronta per andare in passeggiata (anche il centro città non è un problema). Molto socievole con le persone, un po’ meno con i suoi simili troppo invadenti. Brava a guinzaglio, ottimo copilota se si deve andare in macchina da qualche parte, per lei si cerca una famiglia sprint come lei, senza altri cani in casa. Da valutare la convivenza con animali di altre specie e con bambini.

Ginger è un Incrocio pastore-caccia di taglia media di due anni e in canile da appena un mese. Arriva da Lampedusa ed è in cerca di fortuna al Nord insieme al fratello Fred. Ha un carattere dolce, affettuoso e un po’ timido all'inizio ma che si apre al mondo non appena prende confidenza. Ginger ha un vizietto: le piace arrampicarsi sulle reti e scavalcare. Da quando è in canile ha imparato un sacco di cose, tra cui indossare pettorina e guinzaglio per andare a fare delle belle passeggiate.
Per Ginger si cerca una famiglia dinamica che la accompagni a fare tante nuove esperienze, vista la sua giovane età ha ancora tanto da conoscere e imparare. Una casa senza giardino sarebbe l'ideale. E' adottabile da famiglie con bambini e altri cani, da valutare la convivenza con animali di altre specie.

Fred è il fratello di Ginger un po' matto, un compagnone che butta zampate addosso a tutti per fare gruppo ma che sotto sotto ha un carattere dolce. Per Fred si cerca una famiglia dinamica che la accompagni a fare tante nuove esperienze, vista la sua giovane età ha ancora tanto da conoscere e imparare. Una casa senza giardino sarebbe l'ideale. E' adottabile da famiglie con bambini e altri cani femmina, da valutare la convivenza con animali di altre specie.

E poi c’è Ragnarr, un American Staffordshire Terrier di taglia media di tre anni e in canile dall’aprile dell’anno scorso. E’ un po’ matto e molto poco delicato: amai giochi fisici e competitivi, non ha molta consapevolezza della sua potenza fisica. Come tutti i cani della sua razza, soffre la mancanza di una figura di riferimento. E’ un cane molto energico ed esuberante, che ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a capire come e quando esserlo senza che possa diventare un problema. E’ comunque la compagnia perfetta per le persone, ma non per i suoi simili.
Per Ragnarr ci vorrebbe una famiglia non alla prima esperienza con un cane, in cui sia presente una persona che sia in grado di fargli da guida e da base sicura. Si consigliamo un percorso con un’istruttore cinofilo sia durante l’inserimento a casa che dopo l’adozione. Non è adottabile da famiglie con bambini e neanche da famiglie con altri cani o con animali di altre specie.














