Il consiglio comunale ha votato questa sera la modifica al Dup, al documento unico di programmazione per adeguarlo alle nuove esigenze di Palazzo Estense: nuove opere da realizzare e nuove professionalità da assumere. Per quanto riguarda il piano delle opere, sono stati eliminati gli interventi di l’allargamento di via Montello con realizzazione di tratto di marciapiede e quelli previsti in diversi cimiteri.
In cambio sono stati inseriti gli interventi del PINQuA (leggi QUI) che coinvolgono l’Ex Macello Civico e Villa Baragiola. Oltre ai lavori di bonifica della pavimentazione in amianto nell’ex scuola Montessori in via Maggiora a Calcinate e la riqualificazione e completamento del Palazzetto dello Sport con la realizzazione Museo del Basket (leggi QUI).
E’ sul fabbisogno del personale che però l’opposizione ha alzato i muri. Si parla di 50 nuovi dipendenti da assumere per una spesa di 1 milione e 250 mila euro. «Crediamo che non ci sia questa necessità, soprattutto leggendo le premesse di questo documento, che da una parte parla di conversione di personale e dall’altra di assunzioni di categorie che avranno un area di competenza “da definire”– ha spiegato la capogruppo della Lega, Barbara Bison – Quindi ci chiediamo: servono o non servono questi dipendenti e per cosa? Ci sono comuni con più abitanti di Varese, meno dipendenti e che riescono a mantenere un alto livello di efficienza nell’erogazione dei servizi: perché a Varese dovrebbe essere diverso? Faccio anche riferimento ad un’altra assunzione appena fatta dall’ente, nello staff del sindaco, su cui vogliamo vederci chiaro».
La capogruppo della Lega ha annunciato di voler presentare un’interrogazione urgente a nome di tutto il gruppo di opposizione sulla nuova figura che fa parte direttamente nello staff del sindaco. Si tratta di una professionalità di "supporto all’assessorato alla rigenerazione urbana, mobilità ed infrastrutture, con lo scopo di favorire il processo di semplificazione direzionale correlata alla complessità dei temi oggetto di delega”.
«Ci sono aspetti che però non sono chiari e che vorremmo approfondire - ha annunciato – Perché leggendo il curriculum della nuova figura assunta scopriamo che ha solo 21 anni, un diploma di liceo classico ed una diploma di laurea, peraltro solo triennale, in Scienze politiche con indirizzo economico, sociologico e di storia contemporanea. Eppure il suo compito sarà quello di dare adeguata e competente assistenza e consulenza all’assessore di riferimento: nessun master, nessun corso, nessuna pregressa esperienza su rigenerazione urbana,mobilità ed infrastrutture. Temi che, dal nostro punto di vista, richiedono preparazione ed, almeno, un titolo di studio che vada in quella direzione. Soprattutto a fronte di un compenso di 30mila euro lordi l’anno».
A rassicurare l’opposizione è stato l’assessore alla partita, Stefano Malerba. «Non è vero che non sappiamo dove stiamo andando - ha ribattuto – Il punto è che non possiamo affrontare l’arrivo dei fondi del Pnrr senza adeguate risorse di personale. Galimberti ha preso questa struttura sei anni fa con 795 persone oggi sono 707, oltre 100 persone in meno. Le assunzioni sono per rendere questa macchina più efficiente. Non stiamo sprecando soli».














