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Economia | 02 dicembre 2021, 15:38

Digitalizzazione, il livello delle imprese terziarie di Varese è basso, ma c’è voglia di innovazione

Dal monitoraggio di Confcommercio Uniascom Varese sono emerse criticità e fabbisogni delle imprese. Collini: «Obiettivo futuro è quello di investire in tecnologie digitali di struttura e organizzative, fortificando le aree ad oggi più carenti»

Digitalizzazione, il livello delle imprese terziarie di Varese è basso, ma c’è voglia di innovazione

La “digitalizzazione aziendale” è una delle grandi sfide imposte dall’attuale periodo storico. Nonostante la tecnologia sia diventata oramai parte integrante del nostro vissuto, e la recente crisi pandemica abbia accelerato questo processo di trasformazione, molte realtà imprenditoriali faticano ancora ad integrare questo “modus operandi” nei propri processi aziendali, in modo sicuro e costante. Un’operazione che si rivela importante soprattutto per le piccole e medie aziende, che devono muoversi in un mercato sempre più competitivo, caratterizzato da cambiamenti continui e dove velocità d’esecuzione ed efficienza rivestono sempre più ruoli cruciali.

Con l’indagine “Il livello di digitalizzazione delle imprese terziarie” (allegata a fine articolo), commissionata da Confcommercio Varese e condotta da EconLab Research Network, l’associazione ha voluto quindi valutare lo “stato dell’arte” delle imprese terziarie in provincia di Varese, delineandone un profilo che identifichi la loro propensione all’introduzione di nuove tecnologie digitali e il loro grado di integrazione nei processi aziendali.

Ne è emerso che le attività prese a campione (microimprese di lunga tradizione attive nel del settore del commercio, turismo e servizi) hanno un generale approccio “prudenziale” alla digitalizzazione e che, in una scala da 1 a 10, collocano il proprio attuale livello di digitalizzazione appena al di sopra della sufficienza (6,5). Nella maggior parte delle realtà intervistate (86,4%) si riscontra un atteggiamento di apertura verso l’introduzione di nuove tecnologie digitali in azienda.


 Il 99,7% delle aziende utilizza almeno uno strumento digitale, tra quelli proposti all’interno del questionario somministrato. Più della metà del campione analizzato possiede una “linea Internet con Wi-Fi” (96,5%), dei “portatili, tablet, smartphone o smartTV” (74,8%), dei “sistemi di pagamento mobile e/o via Internet” (64,5%), un “sito Internet aziendale” (61,0%). Niente di più. Perché, nonostante la crescita esponenziale del fenomeno nel corso dell’ultimo decennio, risulta ancora bassa la percentuale di esercizi che hanno introdotto l’“e-commerce” nella propria attività per la vendita diretta di prodotti o servizi online. Nel complesso, si parla dunque di un utilizzo piuttosto “basilare” degli strumenti digitali, rispetto alle nuove opportunità offerte dal mercato.


La fotografia del tessuto imprenditoriale che ci restituisce l’indagine è quella di un sistema economico terziario ad oggi “mediamente digitalizzato”, con un maggior sviluppo nell’area dei servizi e significative criticità in quella del turismo. Nel complesso, si parla di un uso piuttosto “basilare” degli strumenti digitali, i quali vengono integrati nei processi aziendali solo quando si rivelano adatti alla risoluzione di specifiche esigenze.

La pandemia ha contribuito ad aumentare il grado di digitalizzazione delle imprese terziarie, nel loro complesso, inducendole principalmente a potenziare le tecnologie già utilizzate o ad introdurne di nuove. Tuttavia, oltre un terzo del campione ritiene di non essere ancora sufficientemente attrezzato, per affrontare le esigenze del mercato attuale.

«Obiettivo futuro è quindi quello di investire in tecnologie digitali di struttura e organizzative, fortificando le aree ad oggi più carenti – spiega il Rudy Collini, presidente Confcommercio Ascom Varese - C’è consapevolezza nelle imprese, ma difficoltà nell’approccio e il nostro ruolo associativo è fondamentale, attraverso i corsi di formazione sulla digitalizzazione, ma anche il progetto di ecosistema digitale dell’innovazione che vuole affiancare e supportare le imprese che intraprendono questo percorso, e poi i i bandi. Noi ci siamo, al fianco delle imprese, per affrontare le sfide del futuro con la consapevolezza di poterle vincere».

Files:
 Presentazione Confcommercio Varese Digitalizzazione (747 kB)
 Focus Confcommercio Varese Digitalizzazione (428 kB)

Valentina Fumagalli

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