Sarà un testa a testa tra Varese e la città greca di Patrasso la sfida per ottenere la possibilità di ospitare uno dei tre gironi del Next Generation Tournament 2022, l’Eurolega del basket giovanile.
La Pallacanestro Varese ci sta provando sul serio: in questi giorni il conduttore del settore giovanile biancorosso Gianfranco Ponti ha firmato una lettera d’intenti con Eurolegue, formalizzando la candidatura prealpina e assumendosi contestualmente l’onere dei costi organizzativi nel caso in cui l’organismo cestistico continentale scegliesse effettivamente Masnago.
Otto squadre partecipanti, tra esse anche una selezione varesina formata da giocatori del vivaio biancorosso classe 2004-2005 cui potranno aggiungersi rinforzi da altre squadre (proprio come accadde per la Stella Azzurra Roma l’anno scorso, che chiamò i varesini Virginio e Marchiaro): la kermesse (in calendario a fine marzo 2022) servirà da qualificazione per le finali del torneo.
L’impegno economico è stimato intorno ai 100 mila euro, visto che l’organizzatore dovrà sobbarcarsi l’ospitalità e la logistica di circa 200 persone per quattro giorni e quattro notti, oltre che le spese per il broadcasting, che l’Eurolega vuole dello stesso livello della competizione senior. A fornire un aiuto alle ambizioni di Ponti potrebbero arrivare le istituzioni locali, dal Comune alla Regione alla Camera di Commercio, informate del progetto fin dal mese di aprile, quando il patron dell’Academy fece il suo primo tentativo.
Quante chance avrà Varese? Difficile sostenerlo a priori: Patrasso è una realtà più ricca, più ambiziosa e attualmente - come prima squadra - certamente più affermata della società biancorossa a livello europeo (da 3 anni partecipa all’Eurocup). C’è chi sostiene, però, che Eurolegue non vedrebbe di cattivo occhio - per motivi geopolitici - una scelta italiana: la nostra nazione manca all’appello degli organizzatori dal 2015/2016, quando fu Roma a essere assegnataria (nel 2021 è toccato a Istanbul, Belgrado e Valencia).
La “partita” europea avrà risvolti anche sul destino dei rapporti tra Ponti e Pallacanestro Varese, destinati probabilmente a lasciarsi a fine stagione visto il “recesso” dello scorso fine giugno esercitato da proprietà e cda? Chissà…
Per ora gli occhi sono puntati su inizio dicembre, quando sapremo se effettivamente la Città Giardino del basket potrà rivedere l’Eurolega, seppur giovanile.














